Gli studenti-ponte
verso i Paesi in espansione
MACERATA - Unimc, Confindustria e Istituto Gentili hanno presentato nella facoltà di Scienze Poltiche il corso per tecnico superiore di web strategy e la decima edizione del progetto di incoming rivolto a giovani talenti cinesi, russi brasiliani e indiani. Il rettore Luigi Lacché. "Si fa presto a dire internazionalizzazione. Queste sono le strategie per attuarla"

Pierfrancesco Castiglioni, Simona Reschini e Luigi Lacchè presentano le iniziative per web strategy e internazionalizzazione
di Claudio Ricci
Creare ponti con i paesi in espansione attraverso la formazione specialistica. E’ questo l’obiettivo che Confindustria, Università di Macerata e Istituto tecnico Gentili si pongono attraverso due iniziative. Da una parte il primo corso ifts (istruzione e formazione tecnica superiore) per tecnico superiore di internazionalizzazione e web strategy, dall’altra la decima edizione del progetto di incoming organizzato da Confindustria in collaborazione con il dipartimento di scienze Politiche e delle Relazioni internazionali e rivolto all’inserimento nelle aziende del territorio di studenti cinesi, russi, brasiliani e indiani tramite borse di studio finanziate proprio da Confindustria.
«Non costa nulla dire internazionalizzazione – commenta il rettore Luigi Lacché – ma per attuarla occorrono strategie e solo attraverso inizitive come queste si riesce a valorizzare tutta la filiera, dalla singola impresa al territorio. Da un lato poniamo la formazione di tecnici specializzati dall’altro il progetto di incoming, in cui Confindustria e Unimc hanno fatto da apripista nell’ultimo decennio. Questi studenti possono fare da ponte con i Paesi di provenienza che sono punti di riferimento ineludibile per il futuro dei mercati. In questo modo noi facciamo il bene dei nostri studenti e loro faranno il bene del nostro territorio».
Al corso di 800 ore (di cui 440 teorico-pratiche e 360 di stage in azienda) finanziato dalla Regione e quindi gratuito potranno accedere 20 candidati dopo aver superato una selezione che si svolgerà il 4 e 5 maggio nella sede di Confindustria a Macerata. «Uno strumento fondamentale per le nostre imprese e per i nostri giovani – ha detto la vice presidente di Confindustria Simona Reschini – Non è limitato ad un settore ma aperto a tutti i campi industriali. Fornisce preparazione in materia di marketing e web marketing, lingua, economia aziendale, analisi di mercati e potenziali di esportazione e in diritto commerciale, fondamentale nei paesi a cui ci rivolgiamo con regole diverse dalle nostre. Le aree specifiche sono Far East, Paesi arabi e dell’ex Unione Sovietica, mercati occidentali Nord America». Le domande di iscrizione vanno presentate entro il 26 aprile (info: www.confindustriamacerata.it servizio formazione, 0733- 27961).
Le lezioni si svolgeranno in parte ad Unimc (palazzo Compagnoni) e in parte all’Istituto tecnico Gentili di Macerata. «Occasioni come queste non possono essere perdute – così il dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni – Questo percorso garantisce la presenza di molte ore in azienda ed è molto più di quello che possiamo fare noi o l’università. Un’esperienza su cui i ragazzi devono fare affidamento». «Il trend del commercio on line è in crescita esponenziale – spiega Ernesto Tavoletti docente di Economia e gestione delle imprese di Unimc – Se facciamo dei confronti con il mercato del nord America possiamo intuire quanto questo nel nostro Paese crescere nell’immediato futuro. Non sempre internazionalizzazione significa lavorare saltando da un aereo all’altro. Oggi la maggior parte del lavoro si svolge a distanza attraverso il web. Questo corso arriva al momento giusto e sa coniugare aspetti tecnici e culturali».
Sono 19 le aziende del territorio (dalla calzatura alla moda, passando per gli infissi, i trasporti e la logistica) che accoglieranno gli studenti del corso. «Abbiamo imprese che esportano fino al 70% della propria produzione – dice Carlo Cipriani del settore Formazione di Confindustria Macerata – faremo una selezione delle competenze linguistiche e faremo dialogare i ragazzi con le aziende interessate». Intanto per il progetto di incoming (che negli anni ha visto arrivare oltre 60 studenti provenienti da India, Cina, Brasile, Russia ed est Europa) sono in arrivo tre studentesse russe e un turco. Le borse sono erogate a studenti selezionati dal corso di laurea magistrale in lingua inglese avviato da un master attivato da Unimc nel 2002.
