Capriolo investito in via Spalato
MACERATA - L'animale è sbucato all'improvviso da un cortile, impossibile per un automobilista evitarlo
Capriolo travolto da un’auto in via Spalato, a Macerata. E’ successo intorno alle 22,30 di questa sera. L’animale è sbucato all’improvviso sulla strada venendo da un cortile. In quel momento un matelicese di 45 anni, alla guida di una Lancia Delta, stava scendendo via Spalato e si è trovato il capriolo in mezzo alla carreggiata. Non ha potuto fare niente per evitare l’impatto, la sua auto ha travolto l’animale che è rimasto ucciso a causa dell’urto. Alcuni ragazzi poco prima avevano notato il capriolo uscire dal boschetto del distretto Asur per entrare nel cortile, dall’altra parte della strada, da dove poi è sbucato quando è avvenuto l’incidente. Il conducente della Lancia Delta non è rimasto ferito. Sul posto la polizia stradale di Porto Recanati.


Mi dispiace molto per l’animale ma da dove è scappato??
Sti caprioli non capisco propio dove vogliono arrivare. Nel ultimo mese ne ho schivati due. Uno vicino loro piceno l altro appena fuori casette verdini. Ci rimarrei propio di cacca ad ucciderne uno,peggio se rimanesse ferito. Poveri animali
nooooo poverino!!!
Sperate che non vi saltino sopra la macchina come a me,incidente su statale schivato per poco,auto davanti completamente rovinata,nessun ente ha pagato!
povera bestiola, ma come faceva a trovarsi in via Spalato e se veniva dal boschetto dell’ASUR, ora dovrebbero andare a controllare.
Non c’è altro modo, per risolvere il problema costituito dalla diffusione dei grossi animali selvatici in ambienti dove fino solo a pochi anni fa sarebbe stato impensabile incontrarli, che procedere a campagne di abbattimenti con l’aiuto delle associazioni dei cacciatori. Una trentina d’anni fa, a metà anni ’80, quando venivamo da quarant’anni di sviluppo massiccio del dopoguerra con espansione dei centri urbani, uso di prodotti chimici in agricoltura, caccia pressoché libera senza ostacoIi ideologico-ecologistici, la presenza degli animali selvatici s’era ridotta molto, e nei dintorni delle città era non strano ma proprio impossibile incontrarli. Può quindi andare bene che la società abbia acquisito una maggiore consapevolezza delle esigenze dell’ambiente, ma se a causa di ciò poi si verificano fatti come questi, occorre senza indugio provvedere a eliminare questi animali, perché la sicurezza delle persone e la tutela dei loro beni vengono prima di qualunque slancio o fanatismo idelogico ecologistico e animalistico.
POVERA BESTIOLA!
E dove sono tutti gli animalisti che tempo fa hanno fatto un sit-in in piazza contro l abbattimento dei caprioli? Stavolta è andata bene all’ automobilista ma poteva andare male… Se fosse stato un motociclista? La realtà è che sono in gran numero e non ci sono predatori quindi?? Animalisti dateci una soluzione!!!!