Protocollo Regione-Confindustria
per lo sviluppo del territorio
Luca Ceriscioli: "Un passaggio importante per avviare un percorso entro una cornice condivisa". Bucciarelli: "Affiancheremo e sosterremo il processo di rinnovamento istituzionale, organizzativo e di semplificazione della Regione"
La giunta regionale delle Marche e la giunta regionale di Confindustria hanno sottoscritto un documento per la condivisione di un metodo di confronto preventivo e costante sui temi dello sviluppo del sistema manifatturiero ed edile marchigiano. Sono previsti anche confronti bilaterali con gli assessori per gli atti più strategici di loro competenza. “Stasera segniamo un passaggio importante – ha detto il presidente Luca Ceriscioli, introducendo la riunione – per avviare un percorso dentro una cornice condivisa che serve in primo luogo a confermare un metodo di confronto: condividere gli obiettivi e quindi anche gli strumenti per la loro realizzazione. Abbiamo ottenuto recentemente diversi traguardi: dal Porto di Ancona con il riconoscimento di un ruolo strategico nel Medio Bacino Adriatico come porto di sistema, al riavvio delle procedure per la realizzazione della Fano Grosseto oltre al prolungamento della terza corsia autostradale. Anche con l’Anas – ha ricordato il presidente – abbiamo raggiunto un accordo perché si faccia di nuovo carico di alcune strade provinciali. C’è soddisfazione da parte della giunta regionale di aver trovato con Confindustria molti punti di collegamento stretto attraverso una capacità di interlocuzione franca e una volontà di comprensione e condivisione reciproca.“ Il presidente Ceriscioli ha quindi ricordato che il bilancio regionale, che ha ricevuto l’apprezzamento della Corte dei Conti come bilancio “salubre”, sarà comunque di circa 100 milioni e quindi con tutte le difficoltà a coprire le stesse esigenze rispetto agli anni precedenti. “Sul settore sanità – ha poi sottolineato Ceriscioli – abbiamo rilanciato gli investimenti: ridefinite in pochi mesi le procedure di appalto per l’Inrca, ripartenza dell’appalto per l’ospedale di Fermo con circa 70 milioni complessivi, 50 milioni per il Salesi che è stato rimesso in moto con un percorso virtuoso oltre agli investimenti per l’ospedale unico di Marche Nord”.
Bruno Bucciarelli, presidente di Confindustria Marche ha espresso l’apprezzamento “per i concreti segni di vicinanza della giunta regionale alle istanze delle imprese. Abbiamo condiviso priorità è linee di lavoro. Il confronto costante ci rasserena cosi come i timidi segnali di ripresa economica delle Marche dell’ultimo trimestre rispetto allo scorso anno. Un trend positivo e aspettative migliori per l’immediato futuro da parte degli imprenditori. Anche se le Marche – ha aggiunto – sono ancora a un passo indietro rispetto all’Italia nel trend di crescita. Ci sono stati molti passi avanti con la Regione, a cominciare dall’abolizione dell’Irap per le start up d’impresa e siamo convinti che lavorando insieme, come abbiamo previsto nel protocollo d’intesa, nei prossimi mesi troveremo ulteriori momenti di condivisione su scelte in favore dello sviluppo del territorio.” Confindustria e Regione hanno poi convenuto di imprimere un’accelerazione alla semplificazione legislativa ed amministrativa attraverso la costituzione del Comitato per la semplificazione previsto nella legge regionale 3 del 2015 e puntare a modifiche normative e amministrative strategiche entro il corrente anno, anche in funzione del riassetto istituzionale organizzativo. In tal senso Confindustria Marche si farà carico di affiancare e sostenere il processo di rinnovamento istituzionale, organizzativo e di semplificazione della Regione con proposte strategiche e di merito.
