Micam, Pilotti:
“La ripresa parte da qui”
La presidente di Assocalzaturifici chiede maggiore attenzione al Governo e il riconoscimento quale asset strategico del sistema economico. A Milano anche Carifermo con una delegazione
Il mondo della calzatura si ritrova in questi giorni a Milano per il tradizionale appuntamento con theMicam, la mostra internazionale leader per il prodotto di fascia alta e medio-alta. Un appuntamento a cui gli operatori guardano sempre con il massimo interesse, non solo per conoscere le collezioni del prossimo autunno-inverno e comprendere tendenze mai come oggi aperte e variegate, ma anche perché la manifestazione è il termometro più affidabile della situazione del mercato e di un comparto di punta del made in Italy, che occupa oltre 77 mila addetti diretti in quasi 5 mila aziende. Complessivamente partecipano 1.456 espositori, di cui 821 italiani e 635 stranieri, che occupano 64.144 metri quadrati in cui le proposte del made in Italy più prestigioso sono affiancate dai migliori brand internazionali. Massiccia la presenza maceratese con quasi 90 le imprese calzaturiere al Micam e 10 al Mipel.
Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici commenta così la situazione del settore: “Complice la persistente debolezza della domanda interna, anche nel 2015 la ripresa è stata rinviata. L’industria calzaturiera chiede maggiore attenzione al Governo e di essere riconosciuta quale asset strategico del sistema economico del Paese. Per questo rinnoviamo la richiesta di defiscalizzazione sugli investimenti delle imprese per le attività di ricerca e realizzazione dei campionari. A testimonianza della dinamicità del settore, le vendite all’estero, verso le quali si sono moltiplicati gli sforzi delle imprese, tengono – e anzi avanzano leggermente – ma sono state anche lo scorso anno (e sono tuttora) ostacolate dalla contrazione dell’export in Russia, e più in generale nei paesi dell’area Csi, a causa del deprezzamento del rublo e di un quadro di incertezza economica che le sanzioni della Ue aggravano fortemente. In questo quadro theMicam è l’ambito ideale per valorizzare al massimo la qualità, la creatività, la ricerca che le nostre aziende sanno esprimere e per intercettare le opportunità di crescita disponibili”.
***
Anche Carifermo conferma la sua presenza al Micam. L’Istituto è presente sia all’interno dello stand di Confindustria Fermo che in quello del “Distretto calzaturiero delle Marche” promosso dalla Camera di Commercio di Fermo e dalla sua Azienda Speciale “Fermo Promuove” insieme alle altre eccellenze del territorio. Sono presenti al Micam il vicedirettore Generale Marino Silvi, il responsabile della Divisione Commerciale Ermanno Traini e diversi titolari della filiali che insistono nell’area calzaturiera. La delegazione sarà a disposizione delle aziende e delle associazioni di categoria presenti in fiera al fine di assicurare un’assistenza costante e diretta nell’ambito degli scambi commerciali. “La nostra presenza al Micam vuole essere un segnale di vicinanza verso le imprese che operano nel nostro territorio” afferma l’amministratore delegato della Carifermo Spa Alessandro Cohn “Il ruolo che una banca territoriale come la nostra svolge non può limitarsi nell’erogazione di finanziamenti, che sono comunque importanti, ma anche supportare le imprese nella loro attività di sviluppo grazie alla nostra consulenza ed alla condivisione delle iniziative che si andranno ad intraprendere”.

