Sette nuove aule all’Agraria,
dopo il boom di iscritti:
“E’ il futuro della regione”
MACERATA - Inaugurati oggi gli spazi dei locali dell'ex convitto, sono costati 425mila euro. Il vice governatore Anna Casini: "Il vostro è un mondo in espansione che va verso qualità e competenza". Il vescovo Nazzareno Marconi: "Andate avanti con coraggio". Il presidente Pettinari: "Ora l'obiettivo è partecipare ad un bando per realizzare una nuova scuola vicina all'istituto Garibaldi"

Nazzareno Marconi, Antonio Pettinari, Anna Casini, Paola Mariani, Maria Antonella Angerilli, Giovanni Torresi e Leonardo Lippi al taglio del nastro

Il presidente Antonio Pettinari mostra le nuove aule alla vice presidente della Regione Anna Casini
di Claudio Ricci
(foto di Andrea Petinari)
L’istituto agrario di Macerata si allarga e si rinnova. Taglio del nastro oggi per sette nuove aule ricavate dall’ala dell’ex convitto. Le classi, aperte già dallo scorso 12 settembre, sono state inaugurate questa mattina dal vice presidente della Regione Anna Casini, dal presidente della Provincia Antonio Pettinari, dal vescovo Nazzareno Marconi e dalla dirigente d’istituto Maria Antonella Angerilli. Il fabbricato ristrutturato – sottoposto al risanamento del solaio e della copertura – accoglie 150 studenti, esattamente l’incremento di iscritti registrato nell’ultimo anno. Costo dell’operazione: 425mila euro. «Questa operazione è figlia di un finanziamento “notturno” – ha detto Pettinari – un bando nazionale del Miur assegnato al primo che arrivava ad iscriversi nella notte del 17 novembre 2013. Nei prossimi giorni installeremo il prossimo cantiere».

Il presidente della Provincia Antonio Pettinari
Il seguente stralcio riguarderà le aule dell’attuale convitto dove i lavori, che riguardano il consolidamento complessivo del fabbricato inizieranno con tutta probabilità a maggio, in concomitanza con la fine delle lezioni. «Abbiamo candidato questa proprietà ad un’altra graduatoria regionale per un finanziamento da 5 milioni di euro volto alla realizzazione di una nuova scuola – ha continuato Pettinari – A noi spetta offrirvi spazi sicuri e confortevoli ma sta a voi il lavoro più grande, quello dello studio e dell’impegno per affrontare al meglio l’impegno con il vostro futuro».

Il vice presidente della Regione Anna Casini
«Siete fortunati a stare qui – ha commentato Casini – C’è stato un grande sforzo della politica e degli uffici per realizzare questi spazi. Il vostro è un mondo in grande espansione che va verso la qualità e la competenza. Caratteristiche che in futuro faranno la differenza. Voi siete il futuro di questa provincia e di questa regione». Un complesso di 44 aule dotate di Lim (lavagna interattiva multimediale), un aula speciale 3.0 (sistemi informatici all’avanguardia) e un’aula 2.0 con computer portatili è al servizio dei 950 studenti iscritti oggi all’agraria. Un numero in costante crescita che segna un cambio di tendenza nella scelta degli studi superiori, verso il ritorno alla terra e alla qualità delle produzioni tipiche locali.


Il vescovo Nazzareno Marconi
«Io vengo dalla terra, la mia era un famiglia che lavorava la terra – ha detto il vescovo Marconi – il rapporto con essa ci mette in relazione con la natura e si suoi ritmi, imparando ad ascoltarla. Abbiamo ancora una terra sana e un’aria pulita qui, doti che in futuro faranno la differenza con prodotti apprezzati nel mondo per la loro qualità. Se qualcuno vi dice lavorare la terra è un mestiere del passato rispondetegli “mi fai pena” e andate avanti. Coraggio ragazzi». Soddisfazione della dirigente Angerilli che ora spera nella velocizzazione dell’ultimo stralcio dei lavori, che riguarderanno circa 30 camere dell’attuale convitto: «Siamo grati alla Provincia e alla Regione. Ora speriamo che i lavori riprendano prima della fine delle lezioni perché la scuola ne ha veramente bisogno».

La dirigente d’istituto Maria Antonella Angerilli
Intanto domani (7 febbraio) ultimo appuntamento con “Scuola Aperta”. Dalle 14,30 alle 17,30 verranno messe in mostra le attività dell’istituto. Non solo scuola, ma anche azienda agricola biologica certificata su circa 50 ettari di terreno, una cantina in cui vengono prodotti diversi tipi di vino, un oleificio e un allevamento con circa 30 bovini e 6 asini. L’azienda segue metodi biologici dal 1999 e aderisce anche al marchio regionale Qm (Qualità garantita dalle Marche). Vengono prodotti e commercializzati vino, miele e olio di oliva extravergine. Il percorso scolastico prevede due indirizzi di studio, uno della durata di 5 anni per ottenere il diploma di perito agrario e di agrotecnico, e uno pensato per il conseguimento della qualifica di operatore agricolo ed operatore delle trasformazioni agroalimentari. Per informazioni si può visitare il sito: itagaribaldi.it, telefono 0733/262036.











