Alla Giessegi arriva la banca delle ore
Premi e ferie in cambio degli straordinari

LAVORO - Presentato nella sede provinciale della Cgil l'accordo integrativo sottoscritto con i vertici dell'azienda del mobile di Appignano. I 450 dipendenti potranno usare l'eccedenza oraria per permessi nel periodo aprile-luglio. De Luca Cgil: "Con altre industrie leader del settore ci sono ancora grandi difficoltà nel trovare una soluzione"

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Quadri e rsu di Cgil, Cisl e Uil della Giessegi nella sede Cgil di Piediripa

di Claudio Ricci

Inizia bene il 2016 per i lavoratori della Giessegi di Appignano. I quadri sindacali di Cgil Cisl e Uil hanno sottoscritto con la proprietà l’accordo integrativo aziendale per i circa 450 dipendenti dell’industria, terza realtà provinvciale nel settore del mobile. L’accordo prevede premi ai dipendenti in termini di orario di lavoro e produttività, introducendo per la prima volta nel settore mobile regionale l’istituto della banca delle ore. «L’obiettivo era regolare l’orario di lavoro, assecondando l’esigenza aziendale rispetto a flessibilità e picchi di lavoro e l’ottenimento del premio di produttività – spiega Massimo De Luca della Finlea Cgil – La banca delle ore serve a regolare i picchi lavorativi che superano le 8 ore. Da aprile a luglio i lavoratori potranno così richiedere i permessi in base alle ore lavorative in eccedenza». Un patto che asseconda le esigenze dell’azienda  e al tempo stesso le necessità di vita e di lavoro dei dipendenti, per il 30% di nazionalità straniera e con il bisogno di permessi per tornare nel paese d’origine.

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Massimo Giacchetta (Filca Cisl), Massimo Del Luca ( Finlea Cgil) e Sergio Campanari (Fensal Uil)

A favorire il tavolo della contrattazione la considerevole crescita aziendale che ha visto il fatturato passare dai 70 milioni del 2012 ai 104 del 2015 e puntare alla soglia dei 110 nel più breve tempo possibile, in un mercato al 90% nazionale e per il restante estero (soprattutto Emirati Arabi).  «Sottoscrivere un integrativo significa che il rapporto azienda -lavoratori è arrivato ad un buon livello già alla seconda elezione delle rsu – evidenzia Massimo Giachetti di Filca Cisl – L’accordo punta anche sui premi di produttività e permette di utilizzare permessi aggiuntivi rispetto al contratto nazionale. Dalla 49esima ora di straordinario il lavoratore potrà accumulare l’eccedenza nella banca delle ore. Le ore non utilizzate verranno monetizzate a fine anno».

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LA Giessegi di Appignano

Un ottimo risultato sulla scia dell’intergrativo applicato già dalla leader Poltrona Frau ma non da altre aziende leader del settore in provincia. «Un accordo ottenuto senza un’ora di sciopero – sottolinea Sergio Campanari di Feneal Uil – a dimostrazione che nonostante la perdurante crisi dell’edilizia si ripercuota anche nel settore del mobile, quando un’azienda viene gestita bene a livello manageriale, si possono travare soluzioni in maniera costruttiva. Sarà ora dovere delle rsu gestire questo risultato». Una facilità di contrattazione che De Luca sottolinea: «deve essere da sprone per altre importanti aziende del mobile della provincia con cui ci sono ancora grosse difficoltà a trovare un accordo». Martedì e mercoledì è in programma un’assembele dei lavoratori per discutere e approfondire i contenuti del nuovo integrativo.


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