Boom del commercio on line,
Marche sopra la media nazionale
Più di un marchigiano su due (54 per cento) ha fatto acquisti nel 2015 sul web
Più di un marchigiano su due (54 per cento) ha fatto acquisti nel 2015 sul web, con un aumento record rispetto al 38 per cento del 2014. Ad affermarlo è la Coldiretti Marche sulla base degli ultimi dati Istat sull’utilizzo delle nuove tecnologie da parte dei cittadini. Il dato regionale di chi fa le compere sul web si colloca sopra la media italiana (49 per cento), e lo stesso vale per il totale dei cittadini che hanno un collegamento internet (il 69 per cento contro il 66 per cento nazionale). Tra i prodotti più acquistati sul web vincono i vestiti, davanti a pernottamenti per vacanze e libri. Crescono però anche i cittadini che comprano su Internet prodotti alimentari, soprattutto tra le donne. Secondo Coldiretti, a portare i marchigiani a riempire il proprio carrello sul web è innanzitutto la possibilità di mettere a raffronto i vari prezzi e scegliere l’offerta migliore, per non rinunciare alla qualità ma, al tempo stesso, risparmiare anche qualcosa. Ma sono anche molti quelli che scelgono di fare la spesa on line, magari dalle aziende agricole, come quella della rete di Campagna Amica, che hanno sviluppato servizi di e-commerce, per poter gustare direttamente a casa le tante specialità dei vari territori italiani senza doversi spostare. A frenare la vendita di alimentari sul web rimangono però diversi fattori, dalla preoccupazione per la sicurezza di effettuare pagamenti su Internet, fino alla deperibilità dei prodotti in vendita e ai timori per le caratteristiche qualitative.
Le cose NON stanno così. In realtà una persona che fa ad esempio 4 acquisti l’anno è in ogni caso 1 persona, non 4 persone. E allora se le persone che fanno acquisti ne fanno mediamente 4, la percentuale indicata dall’Istat va divisa per 4, pertanto più o meno i Marchigiani che fanno acquisti sono circa il 16% dei Marchigiani.