Bambini cristiani e musulmani insieme
per una mostra di presepi unica
CINGOLI - Dal primo al 3 gennaio e nel giorno dell'Epifania, la chiesa di San Girolamo ospiterà le creazioni degli alunni del terzo anno della scuola elementare cingolana. L'iniziativa, promossa dalla maestra Fabiola Saltamartini, vuole lanciare un forte messaggio sulla tolleranza e l'integrazione.

I presepi all’interno della chiesa di San Girolamo
di Leonardo Giorgi
Una mostra di presepi realizzata da genitori e bambini di ogni religione. Un piccolo miracolo natalizio, avvenuto nella chiesa di San Girolamo di Cingoli. Il progetto, ideato dalla maestra e presepista Fabiola Saltamartini in collaborazione con l’insegnante Vanessa Battaglia, è stato messo in atto per due scopi principali: trovare dei fondi per l’acquisto di un videoproiettore per la scuola primaria di Cingoli e soprattutto dimostrare che la tolleranza e la collaborazione fra persone di religione ed etnia diversa rappresentino la normalità e non l’eccezione. Dopo l’apertura del 26 e del 27 dicembre, la mostra proseguirà nei giorni dall’1 al 3 gennaio e rimarrà aperta anche per l’Epifania, sempre dalle 17 alle 20.
I presepi, realizzati dai genitori e gli alunni della classe III B della scuola elementare cingolana, erano stati inizialmente usati per una mostra nella cripta della chiesa di San Filippo di Cingoli che si è svolta dal 18 al 20 dicembre. Terminata la manifestazione, alcuni genitori e la stessa maestra Saltamartini hanno lanciato l’idea di proseguire la mostra in altro loco. Grazie alla disponibilità del parroco Patrizio Santinelli, la chiesa di San Girolamo è stata messa a disposizione delle opere dei ragazzi. Opere divise in presepi e “paesaggi invernali”.
