Giornata della colletta alimentare
Coinvolti 102 supermercati
MACERATA - La 19esima edizione dell'iniziativa nazionale promossa dalla fondazione Banco Alimentare onlus è in programma per domani. I cittadini potranno condividere la spesa settimanale con i meno abbienti e le persone in difficoltà, donando alimenti a 381 strutture caritative operanti nel territorio regionale
Torna anche nella provincia di Macerata la giornata nazionale della colletta alimentare, l’iniziativa promossa ormai da 19 anni dalla fondazione Banco Alimentare onlus che invita i cittadini a condividere la spesa settimanale con i meno abbienti e le persone in difficoltà. L’appuntamento è in programma per domani, sabato, in 102 supermercati della provincia di Macerata, (439 nella regione e 11mila in Italia). L’iniziativa vede impegnati più di 5mila volontari (135mila in tutta Italia) che all’ingresso dei supermercati consegneranno una busta per la spesa da riempire con alimenti non deperibili quali olio, omogeneizzati, prodotti per l’infanzia, tonno, carne in scatola, pelati, legumi da donare a 381 strutture caritative operanti nel territorio regionale (8100 quelle a livello nazionale che benficeranno della colletta). Mense per i poveri, case di accoglienza, comunità terapeutiche, banchi di solidarietà, Caritas e tanti altri organismi che aiutano in totale più di 42mila persone bisognose saranno quindi i fruitori del gesto caritatevole di tanti maceratesi che ogni anno partecipano con grande generosità. Purtroppo un italiano su dieci soffre di povertà alimentare, in soli sette anni la povertà assoluta è quasi triplicata. Povertà ed emergenza alimentare sono in progressivo aumento anche nella nostra regione e non si possono ignorare. Chiunque volesse partecipare alla colletta facendo attività di volontariato e dedicando anche due sole ore per il turno in un supermercato, può contattare i responsabili locali agli indirizzi email: cesanelli@inwind.it, ivan.capeci@gmail.com.
Questi i supermercati aderenti a Macerata: Conad via dei Velini, Coop Via Dante, Eurospin Via Roma – Collevario- via dei Velini, Tigre Amico via Leopardi, Oasi Via E. Mattei, Punto SMA via Spalato, Simply via Verga 72 e via Silone 43, Si con Te via dei Velini, via Zincone, via Costantini, Coal via Marche 1,via Pace, via Volturno, Ipersimply e Toys Center via velluti 31. Come ogni anno anche Confartigianato Imprese Macerata parteciperà a questo importante appuntamento e sarà quindi parte attiva dell’iniziativa che è ormai è diventato un fondamentale momento di coinvolgimento e sensibilizzazione della società civile al problema della povertà alimentare attraverso l’invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione. L’azienda di trasporti Ciccioli -Helvia Recina srl ospiterà per il quarto anno consecutivo nel magazzino di Corridonia volontari della colletta alimentare, disponibile a ritirare gratuitamente nelle aziende alimentari del territorio maceratese le produzioni che le stesse volessero destinare alla colletta alimentare (leggi l’articolo). Aderiscono alla giornata anche il centro di solidarietà Pier Giorgio Frassati di Tolentino (leggi l’articolo) e le Poste Italiane che mettono a disposizione per la provincia di Macerata, attraverso i centri di recapito sul territorio,un mezzo aziendale (sei quelli in regione, 165 in tutta Italia) per il trasporto dei generi alimentari raccolti ai supermercati che aderiscono all’iniziativa e destinati ai magazzini provinciali degli enti benefici convenzionati con il Banco Alimentare. Oltre al supporto logistico è partita una campagna di sensibilizzazione dei clienti attraverso il sito e attraverso i social, dove i dipendenti sono stati invitati ad aderire all’iniziativa sia con la spesa sia partecipando come volontari nei supermercati attraverso una campagna di comunicazione interna.
elenco supermercati aderenti alla 19esima giornata nazionale della colletta alimentare

Giornata della solidarietà per le persone meno abbienti. Chiedo scusa: a me sembra la giornata della vergogna per tutti coloro che S/governano questo paese. Perché in un paese come il nostro, che dovrebbe essere uno Stato di diritto, credo sia vergognoso che ci debbano essere tante persone costrette a vivere di elemosina.