Due millenni nelle pietre,
iniziano i lavori di manutenzione
CINGOLI - Il sindaco Filippo Saltamartini annuncia l'avvio delle operazioni di pulitura e assestamento delle antiche mura romane dell'urbe cingolana: «Appena completato l'intervento, potremo attuare la piena valorizzazione del sito».
di Leonardo Giorgi
Cingoli alla riscoperta delle mura romane. Negli ultimi giorni l’amministrazione comunale del Balcone delle Marche si è infatti impegnata nell’attivare importanti lavori di pulitura e conservazione delle mura dell’antica urbe cingolana, situata nell’area conosciuta ora come borgo San Lorenzo. Lo scopo del sindaco Filippo Saltamartini è la piena valorizzazione storico-turistica del sito già alla fine dei lavori attualmente in corso.
«Avevamo preso l’impegno di rivalutare il patrimonio storico antico della nostra città – spiega Saltamartini – e stiamo muovendo alcuni passi in quella direzione. D’altra parte, il professore Rainini docente di Archeologia all’Università ambrosiana di Milano, nel Convegno che si è tenuto in Municipio Sala Verdi il 30 maggio scorso, aveva datato “le pietre che raccontano Cingoli” a quasi 2.300 anni fa (leggi l’articolo). Il reimpiego di questi materiali avvenuto nel corso della storia, ci ha lasciato solo queste preziosissime testimonianze che dobbiamo difendere e proteggere con ogni zelo. E’ per questo che, con la supervisione della soprintendenza regionale sono in corso in questi giorni i lavori di assestamento del nucleo murario storico della città romana che prendeva le mosse dal quartiere San Lorenzo e che si trovano nell’area prospiciente l’ex casa cantoniera, all’ingresso di Cingoli».
Le operazioni preliminari di manutenzione sono però già in corso da mesi. «Questa estate si era già provveduto a ripulire l’area, eseguendo lavori di disboscamento di quella che era diventata un folta foresta di erbe infestanti e non solo. Questo – conclude il primo cittadino – ha permesso l’accesso, in questi luoghi della storia alla ditta incaricata di eseguire i lavori di ripulitura che, non appena avranno affinato l’intervento, consentiranno al Comune la piena valorizzazione del sito, specialmente mediante il sostegno di attività culturali con le scuole ed i nostri studenti ed altro ancora».

