Follia in viale Trieste,
sferra un pugno e stende carabiniere
MACERATA - Arrestato un giovane di 25 anni, Roberto Tabocchini, che ha colpito alla testa un militare che è caduto a terra svenuto, era intervenuto per riportare la calma dopo una lite tra italiani e albanesi. Il vice brigadiere Massimo Caspanello ha riportato un trauma cranico. L'aggressore ha patteggiato un anno
di Gianluca Ginella
(Foto di Andrea Petinari)
E’ caduto in mezzo alla strada svenuto dopo essere stato raggiunto dal pugno di un giovane che lo ha colpito alla tempia. Il vice brigadiere Massimo Caspanello è rimasto qualche tempo privo di sensi prima di essere portato all’ospedale di Macerata per un trauma cranico. Un episodio di violenza avvenuto in viale Trieste, a due passi dagli uffici del Comune. Per quel pugno è finito in manette il 25enne Roberto Tabocchini, maceratese, disoccupato, che insieme ad altri ragazzi italiani stava litigando, alle 5 di questa mattina, con degli albanesi, in mezzo alla strada. Sette o otto ragazzi, alcuni di loro ubriachi, schierati in due gruppi, da una parte gli italiani, dall’altra gli albanesi, che si sono affrontati e che dopo urla e insulti hanno cercato di venire alle mani. Sul posto è prima intervenuta una volante della polizia.
Ma le persone da calmare erano troppe e gli agenti hanno chiesto l’intervento anche dei carabinieri. Sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile di Macerata. I militari e i poliziotti hanno cercato di riportare la calma. Ma due italiani, Tabocchini e un 27enne maceratese, già noto alle forze dell’ordine, hanno continuato a dare in escandescenze. Mentre i carabinieri cercavano di calmarli, Tabocchini ha sferrato un pugno violentissimo alla testa del carabiniere, lo ha colpito alla tempia e il militare è caduto a terra svenuto. Quando il collega che era con lui, l’appuntato scelto Raffaele Pettinari, ha visto il collega a terra privo di sensi vista la situazione di pericolo ha tentato di bloccare Tabocchini. E’ nata una colluttazione e alla fine il carabiniere è riuscito ad ammanettare il 25enne e lo ha fatto salire sull’auto di pattuglia. Il militare è stato portato al pronto soccorso di Macerata. Ha un trauma cranico. Nell’ottobre dello scorso anno il militare era già stato vittima di un episodio di cronaca, quando un romeno, nel tentativo di fuggire all’alt lo aveva investito nel centro storico di Macerata. Tabocchini, assistito dall’avvocato Bruno Mandrelli, questa mattina è comparso al tribunale di Macerata per il processo per direttissima. Il giovane in aula ha chiesto scusa, più volte, per quello che ha fatto. Dopo la convalida dell’arresto ha patteggiato 1 anno, pena sospesa, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. All’udienza l’accusa era sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo. Il giovane è tornato libero. Il procuratore Giovanni Giorgio, ha manifestato la sua solidarietà e vicinanza al militare: «Ho telefonato personalmente al brigadiere vittima di questa seconda aggressione, subita mentre era nell’esercizio delle sue funzioni – dice il procuratore –. Siamo tutti solidali con lui. La pena di un anno di reclusione riguarda solamente il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Per il reato di lesioni personali aggravate si è preferito soprassedere sulla contestazione immediata per accertare l’esatta entità delle lesioni subite dal militare. Una volta raggiunta la certezza probatoria della gravità delle lesioni si procederà all’ulteriore contestazione. L’imputato – continua Giorgio –, sebbene in aula abbia chiesto scusa, dev’essere punito in maniera proporzionata alla gravità delle lesioni perpetrate in modo improvviso e violento».
(Servizio aggiornato alle 16)




Un caloroso saluto alla quarta FORZA ARMATA (Arma Carabinieri), sempre in prima linea. Auguri x una veloce guarigione al Carabiniere infortunato.
Pena severa?spero ma non ci credo.
a Macerata a Macerata ….a Macerata …bande rivali ???????
nooooo non e’ possibile ….a Macerata ……nooooooo !!!!!