Ladri devastano la piscina, il sindaco:
“E’ stato un atto intimidatorio”

TOLENTINO - Una parete presa a picconate, vetrate spaccate e migliaia di euro di danni per rubare 500 euro. Devastazione anche alla sede della scuola calcio cremisi. La ricostruzione della folle notte

- caricamento letture
Le immagini delle telecamere

Le immagini delle telecamere di video sorveglianza presenti alla sede del settore giovanile del Tolentino

 

Uno dei danneggiamenti dei ladri alla piscina Caporicci di Tolentino

Uno dei danneggiamenti dei ladri alla piscina Caporicci di Tolentino

 

di Marco Cencioni

«Non c’era nulla da rubare, è un atto intimidatorio». Non usa giri di parole il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi per commentare quanto accaduto intorno alle 5 della scorsa notte, quando sono finite nel mirino di una banda composta da almeno quattro malviventi (con il volto travisato e i guanti) la piscina comunale “Caporicci” e la sede del settore giovanile della squadra di calcio di Tolentino in zona Sticchi (leggi l’articolo). Il concetto viene ripreso anche da Graziano Natali, amministratore delegato di Assm, la municipalizzata che gestisce la piscina. «Questo è un atto intimidatorio, non ci sono dubbi, hanno agito con lo scopo di fare un danno alla collettività e ciò non può restare impunito». La convinzione con cui Pezzanesi e Natali sottolineano la volontà dei ladri di danneggiare la piscina e la sede del settore giovanile è data dall’analisi dei danni: circa 5mila euro alla sede del settore giovanile crèmisi, diverse decine di migliaia di euro alla piscina. Sono state rubate, invece, solo alcune monete dal distributore automatico delle bevande all’impianto sportivo e circa 500 euro in contanti alla piscina (intorno ai 300 euro dal bar e altri 200 frutto di una colletta organizzata con l’intento di organizzare una cena tra gli istruttori).

Uffici a soqquadro nella U.s. Tolentino

Uffici a soqquadro nella sede del settore giovanile del Tolentino

In base alle prime ricostruzioni, i malviventi hanno tagliato la rete di recinzione degli impianti sportivi del campo “Francesco Ciommei” in zona Sticchi, casa del vivaio tolentinate. Hanno mandato in corto i fari che illuminano il piazzale e poi sono saliti sopra il tetto dei locali che ospitano spogliatoi e uffici per distruggere le telecamere e la sirena dell’impianto anti intrusione che è entrato in funzione. Si sono quindi introdotti all’interno dei locali dove hanno divelto la centralina delle registrazioni di sicurezza (anche se le immagini, le uniche a disposizione dei carabinieri della Compagnia di Tolentino a cui sono stati denunciati gli episodi, si sono salvate) e l’impianto di allarme. Hanno poi sfondato cinque porte, messo a soqquadro le stanze e hanno rotto il vetro di un pulmino abitualmente utilizzato per il trasporto dei giovani giocatori, rubando una vecchia autoradio di poco valore. Scassinato il distributore e portate via alcune monete si sono dileguati, lasciando al loro posto computer e portatili presenti negli uffici. «E’ la quarta volta in pochi mesi che ci capita di finire nel mirino dei ladri, sinceramente non è più possibile continuare in questo modo – ha dichiarato il presidente della società sportiva, Fabio Mazzocchetti – Anche se siamo certi che gli autori siano diversi rispetto alle altre “visite” che abbiamo ricevuto (leggi l’articolo) non capiamo cosa vogliano portare via dai nostri uffici. Collegheremo l’allarme alla stazione dei carabinieri».

I cavi tranciati

I cavi tranciati

I ladri si sono quindi diretti alla piscina comunale, forse obiettivo principale del raid, ma prima hanno manomesso l’impianto di illuminazione pubblica di tutta la zona tranciando con un piccone i cavi di un palo della luce posto di fianco alla pista di pattinaggio. Hanno messo in corto tutta la linea, spegnendo di fatto tutti i lampioni dell’area fino a via Weber, comprese anche le luci di sicurezza poste all’esterno dell’impianto natatorio che sono state divelte. Dopo aver tentato di entrare dal tetto, hanno sfondato a picconate e mazzate un muro esterno per provare ad accedere dal locale dell’infermeria. Non riuscendo nell’intento hanno provato a sfondare una delle porte di sicurezza poste sul lato più nascosto alla vista, verso la pista di pattinaggio. Il vetro blindato della prima porta di sicurezza ha resistito mentre invece la seconda ha ceduto sotto la forza dei colpi. Entrati all’interno si sono subito diretti nei locali della segreteria. Qui hanno rovistato tra i documenti che sono stati tutti sparpagliati a bordo vasca. Hanno rubato da un cassetto i 200 euro frutto della colletta per la  cena tra gli istruttori, poi hanno distrutto l’impianto di videosorveglianza e rotto i computer e le stampanti. Inoltre hanno devastato i locali del bar manomettendo il registratore di cassa da dove hanno asportato una somma di denaro pari a circa 300 euro. Rubate anche caramelle e cioccolate. Stessa sorte è toccata al grande schermo che era stato sistemato all’ingresso della piscina ed a un altro video utilizzato dalla segreteria. Distrutte le cassette di sicurezza le quali erano, ovviamente tutte vuote. Sfondate le porte d’ingresso della palestra e due muri di un piccolo vano comunicante con la segreteria.

vandali piscina tolentino (9)

Uno dei muri della piscina danneggiato dai ladri

Infine i ladri sono fuggiti calandosi lungo le sponde del fiume Chienti, guadando il fiume, abbandonando mazza e picconi, risalendo sulla scarpata di contrada Ributino. «Quattro scalmanati si sono introdotti in una struttura costata 400mila euro inaugurata due mesi fa con la volontà di danneggiarla, ma noi non ci pieghiamo a chi vuole il male e non il bene» ha detto il sindaco Pezzanesi. Per quanto concerne la fruibilità degli impianti, tutti i campi sportivi di zona Sticchi hanno regolarmente aperto i propri cancelli sin dalla mattina per ospitare le attività di educazione fisica degli alunni delle scuole mentre nell’impianto natatorio diverse aziende, oltre ai dipendenti dell’Assm spa e ai dipendenti della pallanuoto Tolentino, hanno lavorato per riportare la situazione allo stato preesistente agli atti vandalici, assicurando l’apertura e le normali attività sportive già dal pomeriggio. Approfondite analisi hanno riguardato la qualità dell’acqua della piscina, tutte le verifiche hanno dato esito negativo. Una squadra specializzata ha provveduto alla bonifica e pulizia sia del piano vasca che della vasca stessa della piscina. Sostituiti i vetri rotti delle porte e chiuse le aperture nei muri. Ripristinati gli impianti di illuminazione pubblica. Il sindaco ha affermato che i controlli verranno intensificati e tutti hanno chiesto la collaborazione dei cittadini per alzare il livello di guardia. E’ stato chiesto di segnalare ogni movimento ritenuto sospetto alle forze dell’ordine e di comunicare al servizio gusti di Assm al numero 0733.956030 eventuali anomalie e cattivi funzionamenti dell’illuminazione pubblica, spesso danneggiata con l’intento di portare a termine furti o effrazioni.

Tutti gli aspetti relativi ai furti e all’azione dei vandali sono stati chiariti in una conferenza stampa cui erano presenti, oltre a Pezzanesi e Natali, anche il presidente della società crèmisi, Fabio Mazzocchetti, il presidente di Assm Stefano Gobbi, l’assessore alla Sicurezza del comune di Tolentino Giovanni Gabrielli, il consigliere delegato allo Sport Francesco Pio Colosi e il vice presidente dell’associazione pallanuoto Tolentino (che gestisce la piscina per conto di Assm spa) Mario Foglia.

I ladri ripresi dalle telecamere dell'U.s. Tolentino

I ladri ripresi dalle telecamere dell’Us Tolentino

vandali piscina tolentino (28)

vandali piscina tolentino (25)

vandali piscina tolentino (19)

vandali piscina tolentino (18)

vandali piscina tolentino (16)

vandali piscina tolentino (12)

vandali piscina tolentino (7)

vandali piscina tolentino (6)

vandali piscina tolentino (52)

vandali piscina tolentino (38)

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X