Marzetti attacca sul turismo:
“Serve promozione, non eventi di piazza”
CIVITANOVA - Il consigliere d'opposizione accusa l'assessore Silenzi di non partecipare agli eventi turistici: "La città va sponsorizzata alle fiere"
Turismo a Civitanova, attaccato Giulio Silenzi. Le aspre critiche sono mosse dal consigliere d’opposizione Sergio Marzetti che accusa l’assessore di non partecipare a nessun evento di promozione della città e del territorio: «Anche se la lunga estate ha favorito il turismo – dice Marzetti – non significa che la città non vada sponsorizzata. Silenzi ha rinunciato ad ogni forma di promozione. Se il turismo può compensare la crisi allora per la valorizzazione del settore non può bastare qualche manifestazione di piazza. E’ assurdo ad esempio che alla Bit di Milano, la più importante vetrina europea del turismo, Civitanova non si presenti neanche alla conferenza stampa per illustrare il programma di eventi e manifestazioni, come è inspiegabile la rinuncia a manifestazioni internazionali come “Cervia città giardino”, grande expo internazionale di durata semestrale la cui partecipazione è a costo zero».
Marzetti accusa il Comune di non essere presente neanche alle manifestazioni del territorio: «Civitanova assente a “Progetto verde” di Villa Potenza – prosegue il consigliere – che gode di vasta considerazione e registra presenze significative. Tutto ciò non interessa a Silenzi che si disinteressa totalmente di decoro e del verde, prima del suo avvento ben tenuti e accoglienti, oggi emblema di un degrado che invade anche le zone strategiche della città, con erbacce al posto dei fiori nelle aiuole, marciapiedi in dissesto e fontane che diventano ricettacolo di rifiuti, vuote di acque e pesciolini come una volta». Altra critica riguarda la rinuncia ad una promozione consortile con altre realtà del territorio: «Parlo di “Noi Marche” – conclude Marzetti – L’associazione di comuni di cui Civitanova era capofila. Poteva garantire una promozione globale a costi condivisi e far conoscere le differenti tipologie del territorio e la ricca offerta del made in Italy. Silenzi ha snobbato pure questa iniziativa, come pure il coinvolgimento delle categorie più direttamente interessate al fenomeno turistico, operatori di lungo corso che potrebbero dare un contributo sostanziale alla organizzazione del settore».


Silenzi sa di vivere l’ultimo scorcio di vita politica a Civitanova. Forse andrà a cercar onori da qualche altra parte lasciando magari più oneri, ma non più a Civitanova. Non ha più interessi per Civitanova, non ne farà più parte se non come abitante, perché interessarsi del suo futuro, che poi detta tra noi e pure meglio, almeno non se ne parte un milione di euro senza sapere che fine ha fatto. Marzetti fai riferimento al Verde, ma in tutti i suoi assessorati ha dato il peggio, compreso il bilancio dove è poco esperto a far di conto e a spiegare nascosti in cifre misteriose dove sono andati, mi ripeto, un milione di euro. Lui è uno specialista a dare i numeri, lo fa spesso credendo di aumentare il suo consenso presso chi già da un bel pezzo ha smesso di interessarsi completamente di lui.
Peccato chi i suoi numeri non servono nemmeno per il lotto ed ogni volta vengono scientificamente smentiti. Lo so, abbiamo la peggiore amministrazione di sempre, sotto la lente della Procura, adibita al taglio di nastri inaugurativi come al Palazzetto di Civitanova ma interdetto ai civitanovesi o all’Iper.
Speriamo che per una volta stia buonino e non ti risponda con la solita inutile noiosa e sterile polemica matematicamente sempre, per lui, controproducente.