Lampade votive più care
L’opposizione: “Aumento ingiustificato”
MONTE SAN GIUSTO - Il gruppo consiliare di "Amici in Comune" critica l'amministrazione: "Si approfittano del fatto che nessuno protesterà perché trattasi di un servizio che riguarda il cimitero ed i defunti"
«Si buttano soldi dalla finestra per conciliare una causa vinta facendo un bel favore ad un dipendente comunale, salvo poi, nel silenzio più totale, recuperarli furbescamente con un aumento del 22 per cento sulle tariffe delle lampade votive, portandole da 10,66 a 13 più Iva a lampada». Lo sostiene il gruppo consiliare di Monte San Giusto “Amici in Comune”. «Accade – si legge in una nota – “grazie” all’attuale amministrazione che, a quanto pare, dall’inizio del suo mandato si sta assiduamente impegnando a vanificare gli sforzi di chi l’ha preceduta per far quadrare il bilancio senza aumentare le tasse. Quale sarà ora la giustificazione? – domandano gli esponenti della minoranza – Con la vecchia tariffa l’introito delle lampade votive copriva abbondantemente la spesa del servizio (oltre il 200 per cento) e non c’era alcun motivo di questo ulteriore e ingiustificato aumento. Ci si approfitta del fatto che nessuno protesterà perché trattasi di un servizio che riguarda il cimitero ed i defunti. Ma è davvero ora di farla finita di pesare sulle famiglie, ormai allo stremo tanto da avvertire il peso del rincaro anche di qualche euro – sostiene Amici in comune – Famiglie che, nel nostro comune, già nell’ultimo anno sono state costrette a farsi carico di pesanti aumenti di svariate tasse ed imposte. E pensare poi che per anni la sinistra paesana contestava il fatto che il servizio delle lampade votive fosse troppo in attivo – concludono – chiedendo, più volte, la diminuzione delle tariffe. Detto fatto. Appena presa in mano l’amministrazione, ci ha messo subito il carico sopra».
