Ritorno a Sanremo:
i fratelli Romitelli ci riprovano
con una canzone dedicata alla mamma
FESTIVAL - Il duo di Morrovalle il 27 novembre concorrerà all'Ariston per uno dei sei posti disponibili. "Il brano un modo per ringraziare nostra madre Fabiola per il suo esempio, per l'impegno nel tener unita la famiglia". C'è anche un po' di Macerata nel video di presentazione grazie al lavoro di Roberto Nigi e Luca Bellezze
di Marco Ribechi
Valeria e Piero Romitelli tentano insieme la scalata a Sanremo. I due fratelli di Morrovalle si esibiranno sul palco dell’Ariston il prossimo 27 novembre nella selezione finale che determinerà la lista definitiva delle sei nuove proposte che parteciperanno alla rassegna canora più importante d’Italia. Il loro brano, “Mai abbastanza”, ha già superatole prime due scremature. Da 700 artisti la commissione Rai ne ha selezionati 60 che poi sono stati ridotti a 12 nelle audizioni di Roma presiedute da Carlo Conti. La finalissima, che definirà i sei concorrenti che parteciperanno al festival, sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 in prima serata il 27 novembre. «Per noi è già un traguardo – spiega Piero Romitelli – Stiamo lavorando al disco da diverso tempo ma è difficile ottenere un contratto da un’etichetta. Ormai si cerca solo l’esposizione mediatica. Quindi abbiamo deciso di provarci con le nostre forze».
La canzone in gara, “Mai abbastanza”, è nata a settembre, qualche settimana prima della chiusura delle iscrizioni. «Tengo molto a questo pezzo – prosegue Romitelli – perché è il più sincero che abbia mai scritto. Abbiamo pensato “Se dobbiamo fare questa cosa facciamo in modo che sia vera” e così è stato». Il pezzo è dedicato a Fabiola, la mamma dei due artisti, esempio e fulcro della famiglia Romitelli: «Il brano è una lettera per mia madre – prosegue l’artista – E’ un modo di dirle grazie per ciò che ha fatto. Spesso si cerca di dimostrare che si è migliori di quello che si è, ma non è mai abbastanza. Ecco il titolo della canzone. In un verso dico Forse non volo all’altezza dei sogni. E’ un grazie perché le mamme tengono in piedi le famiglie, in silenzio, lontano dalla ribalta, ma è la cosa più importante e ammirevole». L’emozione è ancora più grande poiché Piero canterà il brano in coppia con sua sorella Valeria. «E’ grazie a lei che ho avuto la possibilità di esprimermi per la prima volta nel mondo della musica – conclude il cantante – Quando lo cantiamo insieme il pezzo assume una forma strana perché da una lettera ad una madre si trasforma in un testo di sostegno reciproco fra fratello e sorella. In generale però può essere riferita a qualsiasi persona che dà equilibrio, come dico in un altro verso Se la vita è una corda nel cielo tu l’equilibrio che ho». Nel brano dei due fratelli c’è anche un po’ di Macerata grazie al video che hanno inviato alla commissione Rai, realizzato nelle nostre campagne da due videomaker locali : Roberto Nigi e Luca Bellezze (guarda il video). «Penso che Macerata ci porti fortuna, così è stato nella scorsa edizione di Sanremo quando un mio pezzo era in gara con i Dear Jack (leggi l’articolo). Speriamo di avere una bella sorpresa anche questa volta».
(foto di Mattia Cingolani)



In bocca al lupo ragazzi
In bocca al lupo !!!!!!!