Dai futuristi a Magritte,
carabinieri nell’arte
per il nuovo calendario

Dodici celebri dipinti, rivisitati grazie alla pittura digitale, compongono il calendario 2016. Un viaggio nella pittura che avviene nell'anno in cui l'Arma è stata decorata con la medaglia d’oro ai benemeriti per la cultura. Il comandante Stefano Di Iulio: "Una realizzazione singolare, delicata e bella"

- caricamento letture
Di Iulio_Ingrosso_Foto LB

Il comandante Stefano Di Iulio e il maggiore Luigi Ingrosso

Ingrosso_Di Iulio_Foto LB

Il maggiore Ingrosso e il comandante Di Iulio

di Federica Nardi

(Foto di Lucrezia Benfatto)

Carabinieri protagonisti della storia dell’arte. Dai “Tulipani” di Monet, dove un militare veglia sulla madre e il bambino del quadro in un’atmosfera serena e sicura, passando per il ritratto “virtuale” di Giorgio De Chirico nelle vesti tipiche dell’Arma, a cavallo di un bianco destriero, fino al mese di dicembre, un omaggio a Magritte, dove una pattuglia procede leggera e sicura nel cielo azzurro tipico del pittore surrealista. Con le prefazioni di Ferruccio De Bortoli e Philippe Daverio, quest’anno il calendario dell’Arma celebra la figura del carabiniere in un viaggio immaginario nella storia dell’arte italiana ed europea. Un milione e mezzo di copie tradotte anche in inglese, francese e tedesco, di cui 5.600 ordinate solo nella provincia di Macerata. Un progetto nato da più di sessant’anni, completamente autofinanziato dai militari, che ogni anno omaggiano gli amici dei carabinieri con quello che lo stesso colonnello Stefano Di Iulio ha definito «un vessillo di buona condotta». Ad affiancare il calendario anche la nuova edizione dell’agenda storica dell’Arma, nata nel 1979.

calendario carabinieri 2016_foto LB (7)«Una realizzazione singolare, delicata e bella – ha detto il comandante Stefano Di Iulio -. Il legame tra l’Arma e le arti figurative è ancestrale. Sono numerosi i pittori che hanno voluto rendere omaggio alla figura del carabiniere. Da qui è nata l’idea, per i due secoli dell’Arma, di rivisitare alcuni capolavori con l’ausilio della pittura digitale di Silvia di Paolo». La copertina di questa edizione è un omaggio alle forme sintetiche e vivaci del futurismo di Balla. La fiamma, simbolo dei carabinieri, è sospesa tra le intersezioni curvilinee che mostrano i colori dell’Arma (il nero), della bandiera italiana, dell’Unione europea (il blu) e dell’Onu (il celestino). «In questo percorso nella storia dell’arte il carabiniere viene mostrato nella sua funzione sociale e nella sua evoluzione storica – ha proseguito Di Iulio -. Dopo due secoli l’Arma è ancora un’istituzione solida, forte dei suoi valori e della sua storia. Ci aspettano nuove sfide che accogliamo con rinnovato vigore e immutata energia». Sfide quotidiane per il comando dei carabinieri a tutela del patrimonio culturale e per l’Arma, decorata proprio quest’anno con la medaglia d’oro ai benemeriti per la cultura. A illustrare i dodici mesi del calendario il video, mostrato questa mattina in conferenza stampa, con il commento del comandante generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette.

Stefano Di Iulio_Foto LB

calendario carabinieri 2016_foto LB (3)

calendario carabinieri 2016_foto LB (2)

calendario carabinieri 2016_foto LB (1)

calendario carabinieri 2016_foto LB (6)

calendario carabinieri 2016_foto LB (5)

calendario carabinieri 2016_foto LB (4)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X