Accusato di aver ferito una zia,
condannato ad un anno

CIVITANOVA - L'uomo, 36 anni, era imputato per lesioni: secondo il pm avrebbe colpito la donna usando un arnese da cucina

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Il tribunale di Macerata

Il tribunale di Macerata

Sotto accusa per aver colpito la zia usando un arnese da cucina, oggi è stato condannato ad un anno il nipote della donna, un 36enne civitanovese. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefano Lanari, l’uomo, Marco Orlandi, il 12 novembre del 2011, mentre era nella cucina del ristorante Il Bottegone, di proprietà della famiglia, avrebbe colpito la zia usando una padella o un mestolo, o un altro oggetto (al processo non è emerso di cosa si trattasse). La donna aveva riportato una frattura al naso e alla mandibola con prognosi di 40 giorni. La donna si era costituita parte civile al processo, assistita dall’avvocato Roberto Greci. L’imputato, difeso dall’avvocato Giovanni Galeota, si è difeso dicendo di non avere colpito la zia e che quella sera non era nemmeno entrato in cucina perché c’erano molti clienti e si stava occupando di servire ai tavoli. Oggi è arrivata al sentenza al tribunale di Macerata. Il 36enne era accusato di lesioni.


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