Ecomondo: premiata Macerata
per la raccolta differenziata
AMBIENTE - Il capoluogo ha ricevuto il riconoscimento da Legambiente per la buona pratica sui rifiuti divisi che con il porta a porta ha raggiunto il 60,3%
C’è anche la raccolta differenziata di Macerata tra le buone pratiche premiate da Legambiente ad Ecomondo, la fiera di Rimini. Le città si mettono in gioco dimostrando, attraverso buona volontà e scelte innovative, che le questioni ambientali e urbane si possono e devono affrontare. E il capoluogo ha di che vantarsi. Presente per l’occasione l’assessore all’ambiente Mario Iesari. Oltre a Macerata le Marche hanno guadagnato un altro premio, quello per la bicipolitana di Pesaro, a metropolitana in superficie dove le rotaie sono i percorsi ciclabili e le carrozze sono le biciclette. A Macerata è andato il premio per il buon avvio della raccolta differenziata e del porta a porta che raggiunge il 60,3% di rifiuti differenziati, risultato ritenuto buono visto che nel 2013 la percentuale era inferiore al 50% (47,8%). «Le nostre città possono cambiare, non è un’utopia – dichiara Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche –. Le esperienze di Pesaro e Macerata dimostrano che le città possono essere davvero quei cantieri di innovazione capaci di creare lavoro, rigenerando e conferendo qualità agli spazi pubblici e migliorando la vita dei cittadini. È nelle città che si gioca la partita più importante ma in questo cammino di rinascimento urbano è fondamentale un cambio di passo nella gestione del territorio, nel consumo di energia, nell’ideazione di un altro tipo di mobilità a basso tasso di motorizzazione e con alti livelli di efficienza e soddisfazione, spazi pubblici più sicuri, più silenziosi, salutari ed efficienti».

Solo per informazione e per sottolineare l’impegno e la partecipazione dei cittadini maceratesi va detto che il dato riportato nelle motivazioni di legambiente si riferisce al 2014 . Il dato medio del 2015 e’ pari al 76.4% che ci pone ormai a livelli di eccellenza non solo regionale .
Ammazza premiati perché sappiamo fare la differenziata ahahahah. ….
Sono un sostenitore accanito della differenziata. Ci sono però dei problemi che vanno risolti. Ad esempio i contenitori dell’umido, vetro , altro per me devono essere chiusi a chiave e ogni cittadino deve avere la propria chiave.
Dico questo in quanto spesso trovo , ad esempio nell’umido bottiglie e altro che nulla ha a che fare con l’umido. Purtroppo l’inciviltà regna! Sopratutto maggiori controlli.
Quindi margini di miglioramento ce ne sono ancora.
Comunque quello che si fa a Macerata è già tanto.
Tutto merito mio.
Quindi fino a che eravamo SMEA la raccolta -sembra- fosse fatta non benissimo, visto che in pochi mesi (Cosmari) siamo diventati virtuosissimi, da applauso e da premi…
Ma la SMEA non era a maggioranza comunale?
E tra gli “indirizzi” programmatici non poevano metterci anche quello di fare una raccolta migliore??
Un risultato virtuoso merito dell’Amministrazione Comunale ed il senso civico dei maceratesi. Per creare una città perfettamente sostenibile, da un punto di vista dei rifiuti, il traguardo è arrivare a riciclare il 100% riducendo l’indifferenziata a zero. Si può fare, a condizione che tutte le componenti della città, attività produttive e commerciali insieme a tutti i maceratesi, si impegnino su questo traguardo. Rinnovo l’importanza dell’adesione all’Associazione dei Comuni Virtuosi che ci potrebbe aiutare a raggiungere questo traguardo, insieme a tanti altri sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale del nostro territorio.