Il Grottammare sbaglia un cambio
Tolentino verso la vittoria a tavolino
ECCELLENZA - Grossolano errore dei rivieraschi che effettuano una sostituzione giocando con due nati nel '96, non avendo in campo un classe '97. Finisce 1 a 1 al novantesimo (gol di Mercuri e Filipponi), i crèmisi (in dieci per tutta la ripresa, espulso Palmieri) presenteranno il ricorso che gli consentirà di ottenere i tre punti
di Marco Cencioni
(fotoservizio di Sabrina Fermani e Augusto Gratani)
Termina uno ad uno sul campo la sfida fra Tolentino e Grottammare giocata al “Della Vittoria” ma finirà, con ogni probabilità, tre a zero a tavolino per i padroni di casa. Gli ospiti hanno sbagliato una sostituzione al minuto 17 della ripresa, rimanendo sul terreno di gioco con due nati nel ’96: la regola dell’impiego degli under prevede che sia obbligatorio schierare un giocatore classe ’96 e uno nato nel ’97. Il Tolentino ha già annunciato che farà ricorso per mancanza di impiego regolare degli under, i rivieraschi si sono accorti tardi dell’errore nel cambio Cappotti per Cameli e vedono sfumare, così, la possibilità di portare a casa almeno un punto. «Abbiamo fatto un grosso errore – ammette il tecnico biancoceleste Roberto Vagnoni a fine gara – devo essere aiutato, non posso imparare a memoria la lista degli anni di nascita dei miei giocatori: ci troveremo con un punto di meno». Con la probabile vittoria, che verrà assegnata a tavolino, i crèmisi si porteranno da soli al terzo posto in classifica.
Cronaca: Il Tolentino parte con il piede schiacciato sull’acceleratore ed impone il suo gioco con personalità. Alla prima occasione segna (8′), ma la terna annulla per posizione irregolare di Gobbi su cross di Ruggeri. Rischia sulla solita punizione calciata dagli avversari (16′), con Palmieri bravo a respingere l’incornata di Filipponi, poi costruisce altre tre palle gol nitide. In tutte c’è lo zampino di Bellucci. La prima è un suo fendente che trova Beni attento (26′), nella seconda l’assist imbecca Mongiello che spara alto con il destro da ottima posizione (29′), nella terza l’attaccante apre il gioco alla perfezione su Ruggeri (32′), il cui cioccolatino mancino non viene scartato da Mongiello che, da solo di testa sul secondo palo, spedisce ancora sopra la traversa.
I padroni di casa rischiano su un lettura difensiva sbagliata, che permette a Valentini di calciare a tu per tu con Palmieri (34′), ma vengono graziati: il pallonetto del dieci biancoceleste termina a lato. Poi costruiscono l’azione che li porta in vantaggio. E’ il minuto 38 quando ancora Bellucci e Ruggeri rifiniscono una trama avvolgente. Il capitano pesca l’inserimento di Mercuri nel cuore dell’area di rigore che, di testa, deposita alle spalle di Beni. Ci sarebbe anche il tempo per la doppietta del centrocampista tolentinate, sfortunatissimo. A sessanta secondi dal termine del primo tempo, Gobbi lo pesca in area e il numero otto conclude a botta sicura, Di Natale si immola deviando in corner.
Passano 120 secondi nella ripresa e Veccia pesca Morlacco, abile a fuggire alle spalle della linea difensiva locale. Palmieri è costretto all’uscita alla disperata fuori dai confini della propria area di rigore e stende l’attaccante: punizione e Tolentino in dieci. Entra il secondo portiere Domenicucci, classe ’98, all’esordio in prima squadra, ed esce Senigagliesi. Il giovane estremo difensore, subito chiamato in causa, blocca la punizione calciata dal centroavanti rivierasco.
Al minuto 17 l’episodio che, in pratica, decide il match: la panchina biancoceleste sostituisce Cameli (’97) con Cappotti (’96). Se ne accorgono tutti, in tribuna, e con il passare dei minuti anche vedendo la partita si ha la netta soluzione che i giocatori sappiano ciò che è accaduto. La contesa scivola via sino al secondo dei quattro di recupero, quando Filipponi esplode la bordata da fuori che trafigge l’incolpevole Domenicucci, fissando il punteggio sulla parità. Il Tolentino ha, però, anche la palla del nuovo vantaggio sessanta secondi più tardi, ma Beni si supera negando a Pagliari la gioia della rete.
Il tabellino:
TOLENTINO (3-4-2-1): Palmieri 6; Palazzetti 7, Strano 7, Nicolosi 6.5; Gobbi 6.5 (17’s.t. Pagliari 6), Mercuri 6.5, Gasparini 6.5, Ruggeri 7; Bellucci 7 (32’s.t. Ripa s.v.), Senigagliesi 6.5 (3’s.t. Domenicucci 6.5); Mongiello 6. A disp.: Corpetti, Canuti, Romagnoli, Tizi. All.: Possanzini.
GROTTAMMARE (4-2-3-1): Beni 6.5; Palandrani 5, Di Natale 6 (40’s.t. Rosati s.v.), Gibbs 6, Gentile 5.5; Cameli 5.5 (17’s.t. Cappotti 5.5), Filipponi 6.5, Veccia 6; Valentini 6.5, Morlacco 6, De Panicis 5.5 (1’s.t. De Cesare 5.5). A disp.: Zappasodi, Avellino, Gregori, Malavolta. All. Vagnoni.
ARBITRO: Michele D’ascanio di Ancona (Tidei di Fermo – Gigli di Macerata)
RETI: 38’p.t. Mercuri, 47’s.t. Filipponi.
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti: Filipponi, Veccia, Valentini. Espulso: al 2′ s.t. Palmieri per fallo da ultimo uomo. Angoli: 1-0. Recupero: 4′ (0’+4′).











