Isola ecologica per tre comuni
Taglio del nastro a Pioraco
AMBIENTE - Servirà Sefro, Pioraco e Fiuminata e la gestione è del Cosmari. Sarà aperta in via sperimentale il primo giovedì del mese dalle 13 alle 17 ed il terzo sabato del mese dalle 9 alle 13. Si possono conferire carta e cartone, rifiuti ingombranti, materiale da potature e tutta la differenziata
di Monia Orazi
Taglio del nastro per l’isola ecologica in località Valle Orsina di Pioraco, che servirà i cittadini di Sefro, Pioraco e Fiuminata. “È la prima opera comprensoriale che nasce dalla collaborazione tra i tre Comuni, nel segno di unire i servizi per i cittadini e di un maggiore rispetto per l’ambiente, favorendo il riciclo ed il recupero dei materiali, che possono così avere una seconda vita”, hanno spiegato i sindaci Luisella Tamagnini di Pioraco ed Ulisse Costantini di Fiuminata, il vicesindaco di Sefro Corrado Carminelli e l’assessore Matteo Cicconi di Pioraco. Gli scolari delle elementari hanno avuto l’occasione di assistere ad una lezione dal vivo sul recupero dei rifiuti, i piccoli alunni si sono mostrati molto preparati. Un bambino di nome Matteo ha ricordato come gli pneumatici usati non si devono abbandonare altrove, ma possono essere portati nell’isola ecologica. Sono intervenuti il presidente della Provincia Antonio Pettinari, anche il presidente ed il direttore del Cosmari Graziano Ciurlanti e Giuseppe Giampaoli che hanno ricordato come l’impianto sia strategico per favorire una sempre maggiore partecipazione dei cittadini ad una corretta gestione dei rifiuti e di come le nuove generazioni abbiano il compito di ricordare anche ai più grandi, l’importanza della raccolta differenziata. L’isola è costata 200mila euro, finanziati con gli appositi fondi regionali, la sua gestione è stata affidata al Cosmari, sarà aperta in via sperimentale il primo giovedì del mese dalle 13 alle 17 ed il terzo sabato del mese dalle 9 alle 13. Gli orari potranno variare in funzione delle esigenze della popolazione. Si potranno portare carta e cartone, rifiuti ingombranti, erba e potature delle piante, legno, plastica, vetro, alluminio, barattoli metallici, ferro, oli vegetali, organico, rifiuti non riciclabili, indumenti, apparecchiature elettriche ed elettroniche.

