Rave party ad Elcito,
al via il processo
SAN SEVERINO - Tre le persone imputate al tribunale di Macerata, ritenute gli organizzatori. Loro si difendono: "Era una festa privata"
Rave party a San Severino, sotto accusa i presunti organizzatori: loro si difendono, sostenendo che si era trattata di una festa privata.
Tre le persone imputate al tribunale di Macerata perché, secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, nell’aprile del 2013 avrebbero organizzato un rave party in località Elcito, a San Severino. Evento che era stato pubblicizzato su Facebook. Secondo gli accertamenti che erano stati svolti dai carabinieri, il terreno su cui si era tenuta una festa, per l’accusa illecita, era in gestione ad un sacerdote che aveva dato in concessione il terreno ad uno degli imputati. Su quel terreno, dice l’accusa, si sarebbe poi svolto un rave party durato un paio di giorni. Questa mattina si è aperto il processo al tribunale di Macerata. Sotto accusa, per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, ci sono i tre presunti organizzatori, tutti residenti nello jesino, assistiti dall’avvocato Joseph Borgiani: «Non era un rave party – dice il legale – si trattava di una festa privata».
