Il legale dei marò a Macerata:
“Splendida città, ma del caso non parlo”
IL PERSONAGGIO - Sir Michael Wood è stato all'università dove ha tenuto una lezione di Diritto internazionale. Mantiene però un assoluto riserbo sulla vicenda dei due militari italiani accusati dell'omicidio di due pescatori indiani. Glissa sulle domande parlando di Macerata: "Ho apprezzato il cibo"

Un momento della lezione di sir Michael Wood

Sir Michael Wood
di Federica Nardi
(Foto di Lucrezia Benfatto)
«Mi dispiace ma non parlerò del caso dei marò, l’avvocato non può parlarne. Se avete domande fatele al Governo». Si trincea dietro queste poche parole sir Michael Wood, avvocato che ha guidato insieme a sir Daniel Bethlem l’equipe italiana per il caso dei due militari italiani accusati di omicidio di due pescatori indiani di fronte al Tribunale internazionale sul Diritto del mare di Amburgo (ora al vaglio del Tribunale dell’Aja). Questa mattina ha tenuto una lezione all’università di Macerata, ma mantiene un assoluto riserbo sul caso dei marò. Incalzato sulle preoccupazioni crescenti dell’opinione pubblica per il destino di Salvatore Girone, ancora bloccato in India, non arretra. «Non leggo i giornali italiani» è la sua risposta, cortese ma definitiva. Cauto sulla vicenda dei due marò, Wood non risparmia invece complimenti per la città di Macerata, che visita per la prima volta. «È un posto bellissimo. Sono arrivato ieri da Firenze, quindi oggi farò un giro alla scoperta della città. Ne avevo sentito molto parlare e ho sentito parlare molto dell’Opera. Ho anche visitato lo Sferisterio. Ho sentito parlare molto dell’università. E ieri ho apprezzato il cibo». Positivo anche il giudizio sugli studenti che stamattina, numerosi, hanno seguito la lezione sul tema “Identification of customary international law”. «Ho trovato una platea molto vitale. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle molte domande, tutte interessanti. E anche dall’ottimo livello di inglese. Spero che si sia capito tutto – aggiunge scherzosamente Wood, che nel tardo pomeriggio partirà alla volta di Roma –, un argomento piuttosto teorico e difficile ma è fondamentale per la legge internazionale. È buono che ci siano 70 studenti interessati alla materia».



