Civitanovese, parla Diamanti:
“Due incontri per capire chi siamo”
ECCELLENZA - L'esperto difensore individua nelle prossime sfide contro Montegiorgio e Biagio Nazzaro le partite decisive: "Vincere un campionato qui, per me che ho questi colori sulla pelle, sarebbe la ciliegina sulla torta della mia carriera"
di Marco Cencioni
«Tutte le squadre ci affrontano con il coltello fra i denti, ma ora si fa ancora più difficile: le prossime due gare ci diranno veramente chi siamo». E’uno dei punti di riferimento dello spogliatoio Andrea Diamanti, difensore civitanovese della Civitanovese. Le sue parole mettono nel mirino gli incontri contro il Montegiorgio (domenica al “Tamburrini”, inizio alle 14,30) e la Biagio Nazzaro (il primo novembre al Polisportivo), definite come le sfide della verità. «Sono confronti durissimi a mio avviso. Troveremo avversari organizzati e costruiti per fare bene – dichiara – Noi siamo una squadra completamente nuova, composta da ottimi giocatori sotto tutti i punti di vista ma che non si conoscono ancora bene. Molti non hanno mai giocato in questa categoria e la mentalità che anima un campionato si assorbe solo di partita in partita. Ci stiamo allenando duramente, con molta serietà e professionalità perché sappiamo che solo con il lavoro si possono risolvere i piccoli problemi che abbiamo incontrato sinora, difficoltà che non ci hanno comunque impedito di raccogliere sette vittorie in otto gare giocate fra campionato e Coppa – sottolinea il difensore – I risultati ci danno serenità ma non possiamo ottenere tutto e subito. Siamo consapevoli di poter far meglio ma occorre tempo e l’appoggio di tutti i nostri sostenitori. Nell’ultima partita in casa ho sentito dei mugugni arrivare dalla tribuna e dalla gradinata – ammette Diamanti – sappiamo che la piazza è esigente, dispiace ricevere critiche soprattutto perché stiamo dando il massimo e ottenendo buoni risultati. Ringrazio gli ultras perchè sono encomiabili e assorbita la batosta dell’Eccellenza, che ha fatto male a tutti noi, stanno tornando sempre più numerosi a seguirci: cercheremo di far cambiare idea anche ai critici, sono convinto che l’impegno che stiamo mettendo in campo verrà riconosciuto e apprezzato». Dopo un’altra parentesi legata al prossimo incontro contro il Montegiorgio «mi dicono che il campo è in pessime condizioni e che l’avversario, seppur con risultati alterni, è di quelli pericolosi. Noi sappiamo che loro in casa daranno tutto ciò che hanno per fermarci ma andremo come al solito per vincere», Diamanti torna a raccontare del suo rapporto con quella maglia che ha “sulla pelle”.
«Per me i colori rossoblu vogliono dire tanto. Sono giocatore e tifoso della Civitanovese e ogni volta che sono tornato in questa squadra avverto una sensazione diversa da tutte le altre con cui ho militato – conclude il difensore – Non potrebbe essere altrimenti, dato l’amore che nutro per la mia città e per questo sport. Sono arrivato verso la fine della mia carriera e vincere un campionato qui sarebbe la ciliegina sulla torta: darò tutto per togliermi questa immensa soddisfazione».
