Unicam: affondano nel passato
le radici della ricerca agroalimentare
Il volume del ricercatore maceratese Sergio Salvi “Il ruolo dell’Università di Camerino nella ricerca scientifica agroalimentare tra Ottocento e Novecento (1861-1961)” all'Expo
Vino 153, olio d’oliva 89, latte 85 e carne 81. Non è il listino prezzi della spesa, ma il numero di anni compiuti da alcune delle attività di ricerca svolte da Unicam in enologia, bromatologia e produzioni animali. È quanto si evince dalla lettura del libro “Il ruolo dell’Università di Camerino nella ricerca scientifica agroalimentare tra Ottocento e Novecento (1861-1961)”, di cui è autore il ricercatore maceratese Sergio Salvi. Nel volume sono ricostruiti i momenti della nascita e dei primi sviluppi della ricerca scientifica agroalimentare nell’ateneo camerte, compiutisi nell’arco del primo secolo di vita dell’Italia unita. L’autore, ponendo in evidenza come molti degli odierni filoni di ricerca di Unicam presentino una significativa continuità con le attività svolte in passato, traccia le origini di questo impegno scientifico ad un evento molto simile a quello, ormai prossimo alla conclusione, di Expo Milano 2015, ossia l’Esposizione Italiana di Firenze del 1861, nell’ambito della quale il romagnolo Attilio Fabrini, all’epoca docente dello stesso ateneo, fu cooptato nello svolgimento di analisi chimiche sui vini esposti nel capoluogo toscano. Negli anni Trenta, con l’elevazione delle Scuole di Farmacia e di Medicina Veterinaria al rango di Facoltà, la ricerca scientifica in ambito agroalimentare a Camerino si espanse notevolmente e diversificò la propria attenzione rivolgendola ai più svariati prodotti: vini, oli e grassi, latte e suoi derivati, farine vegetali, essenze aromatiche, legumi, miele, carni bovine e suine, polli, uova. E per alcuni di questi prodotti, da sempre eccellenze del territorio maceratese (Vernaccia di Serrapetrona e bovino di razza Marchigiana in primis), la continuità di studi fino al presente appare addirittura sorprendente. Il libro, corredato dalle schede biografiche dei ricercatori di Unicam impegnati tra ‘800 e ‘900 nella ricerca scientifica agroalimentare e da un elenco delle specie e dei prodotti oggetto delle loro ricerche, sarà in distribuzione dal 19 al 24 ottobre presso la stand allestito dall’università di Camerino a Cascina Triulza, all’interno di Expo Milano 2015.
