Trova una mitragliatrice in soffitta,
l’arma nascosta in un materasso

SAN GINESIO - Si tratta di un residuato della Seconda guerra mondiale e apparteneva all'esercito italiano. Rinvenute anche delle mine rudimentali che sono state fatte brillare dai carabinieri in una cava

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La mitragliatrice ritrovata nella soffitta

La mitragliatrice ritrovata nella soffitta

Una mitragliatrice e alcune mine rudimentali in stoffa trovate all’interno di una soffitta di una casa nel centro storico di San Ginesio. L’arma è stato rinvenuta dentro un materasso in paglia ed era lì, sembrerebbe, dalla Seconda guerra mondiale.

Una casa disabitata, rimasta lesionata dal terremoto che ha colpito nel 1997 le Marche, e che da qualche anno è di proprietà di una famiglia ginesina questa mattina è stata meta del sopralluogo degli artificieri dei carabinieri. Alcuni giorni fa i proprietari erano entrati nella soffitta dell’abitazione insieme ad un muratore per fare dei lavori di sistemazione del tetto. Durante il sopralluogo si sono accorti di alcuni oggetti cilindrici in stoffa che contenevano della polvere pirica. Si tratta di mine rudimentali che risalirebbero all’epoca del secondo conflitto mondiale. In tutto 4 o 5 gli oggetti ritrovati. I proprietari hanno avvisato i carabinieri del rinvenimento. I militari della stazione di San Ginesio hanno fatto un sopralluogo e poi hanno deciso di svolgere un controllo ulteriore con gli artificieri che questa mattina sono arrivati a San Ginesio e sono entrati nella soffitta. Nel corso dell’ispezione hanno notato che dentro un materasso in paglia accatastato nella soffitta c’era qualcosa. Hanno aperto e, avvolta in uno straccio, hanno trovato una mitragliatrice. Si tratta di una grossa arma, una Breda, che era in dotazione all’esercito italiano durante la Seconda guerra mondiale. Per sparare veniva sistemata su di un treppiede. L’arma era stata smontata e non c’erano munizioni. Con ogni probabilità, secondo i carabinieri, la mitragliatrice è rimasta nascosta nel materasso per 70 anni. I militari l’hanno sequestrata. Le mine rudimentali (anche queste probabilmente erano in soffitta da 70 anni) sono invece state fatte brillare in una cava, non hanno prodotto alcuna esplosione ma soltanto una fiamma.

(Gian. Gin.)


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