Anziana derubata in casa,
ladro si spaccia tecnico dell’acqua
MACERATA - Una donna di 90 anni che vive in via Resse, traversa di via Spalato, questa mattina è stata vittima di alcuni malviventi che, mentre uno di loro la distraeva per controllare le tubature, hanno aperto una cassaforte usando un frullino elettrico. Altri due colpi sono stati compiuti nella zona delle Vergini: il bottino si aggira tra i 5 e i 6mila euro
Si finge un tecnico che deve controllare le tubature, entra a casa di una anziana e si fa accompagnare a controllare i rubinetti in cucina, in bagno, mentre dei complici entrano e mettono a segno un furto. E’ successo alle 11,30 di questa mattina in via Resse, una traversa di via Spalato, a Macerata. I malviventi hanno agito a casa di una donna di 90 anni. Uno di loro ha suonato e si è presentato come un tecnico di una azienda idrica dicendo che doveva svolgere dei controlli alle tubature e così si è fatto accompagnare dall’anziana in giro per la casa (si tratta di una abitazione indipendente). Mentre la donna era distratta, qualcuno, una, forse due persone, è entrato e ha girato per la casa in cerca di qualcosa di valore. I malviventi hanno anche avuto il tempo di aprire, usando un frullino, una vecchia cassaforte. Di quello che stava accadendo si sono accorti dei vicini che hanno notato una vettura su cui sono salite tre o quattro persone. Il nipote dell’anziana è stato avvertito e, chiamata la polizia, ha messo anche un post su Facebook segnalando la targa dell’auto su cui si sono allontanati i malviventi. Da quantificare il bottino. Altri furti simili sono avvenuti nella zona delle Vergini. Due i colpi che sono stati messi a segno oggi da abili ladri che con una scusa si sono fatti aprire la porta di casa da persone anziane. In quel caso i ladri sono riusciti a mettere insieme un bottino, in un caso, di circa 2mila euro, nel secondo di 3-4mila euro portando via gioielli e oggetti d’oro. Su questi ultimi furti indagano carabinieri della Compagnia di Macerata.
(Gian. Gin.)
Secondo me le badanti delle malcapitate sono complici dei rapinatori: quest’ultimi vanno sempre a colpo sicuro.