Overtime, taglio del nastro
con Michele Scarponi:
“Macerata ha segnato la mia carriera”
SPORT E VITA - Il campione di ciclismo ha aperto all'ostello Ricci il festival dell'etica sportiva che durerà fino a domenica. Oggi appuntamenti con Antonella Leardi (madre di Ciro Esposito) e Pierluigi Pardo. Stasera il concerto di Giuliano Palma

Nazareno Rocchetti, Alferio Canesin, Francesco Adornato, Fabio Sturani, Michele Scarponi e Valerio Calzolaio
di Claudio Ricci
(foto di Andrea Petinari)
«Il quarto posto alla Tirreno-Adriatico nella tappa di Macerata ha segnato la mia ascesa al professionismo». Michele Scarponi, inizia così il racconto della sua esperienza di vita e sport in occasione dell’apertura di Overtime, il festival dell’etica sportiva che andrà avanti fino a domenica a Macerata. Al campione di ciclismo l’onere e l’onore di aprire ufficialmente le danze della manifestazione che ha avuto il suo preludio ieri pomeriggio con gli incontri con lo chef Michele Biagiola e i campioni di pugilato Simona Galassi e Alessandro Duran e lo scrittore Angelo Carotenuto (leggi l’articolo). «Quelle di Macerata e Camerino furono tappe da protagonista che mi portarono fortuna» ha continuato Scarponi, incalzato dalle domande dell’ex deputato e appassionato di sport Valerio Calzolaio. Un storia lunga 40mila chilmetri all’anno ( quelli che il campione percorre in 12 mesi sulle due ruote) quella dell’Aquila di Filottrano, punta di diamante insieme al siciliano Vincenzo Nibali della squadra kazaka dell’Astana. «Lì siamo stati accolti come degli eroi» dice Michele che ricorda anche l’entusiasmo del pubblico alla tappa della Tirreno-Adriatico di Macerata: «Mi ricordo molte persone a fare il tifo e anche gli altri si meravigliarono della moltitudine che ci aspettava all’arrivo». Quindi il 36enne campione del Giro d’Italia nel 2011 ripercorre con piglio scherzoso le tappe della sua vita, da quando ha approcciato la bici «correndo con i suoi cugini sulle Bmx a 8 anni» alla sfida più importante, quella con i suoi due figli piccoli, i gemelli Giacomo e Tommaso «a cui insegnerò a crescere con lo sport, il modo migliore per affrontare la vita».
Overtime proseguirà oggi con molti appuntamenti. Alle 17, alla libreria Feltrinelli di Corso della Repubblica, la presentazione del libro “Il pallonaro”, romanzo sull’omosessualità nel calcio di Luigi Romolo Carrino, alle 19 nel nel cortile del palazzo comunale incontro con Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, tifoso del Napoli ferito a morte negli scontri prima della finale di Coppa Italia del maggio dell’anno scorso a Roma. Alle 20,30 agli Antichi Forni il giornalista di Mediaset Pierluigi Pardo sarà protagonista dell’incontro “Le grandi sfide della mia carriera”, moderato dalla giornalista Gabriella Greison. La serata proseguirà con il primo dei concerti di Overtime. Sul palco in piazza della Libertà alle ore 22, si esibirà Giuliano Palma con il suo Old Boy Tour.
Domani sera in piazza della Libertà l’atteso concerto dei Sud Sound System sempre a partire dalle 22. Sabato sarà la volta di Dj Ringo e Dj Toki.

Valerio Calzolaio con gli sponsor dell’evento: Paolo Gattafoni (Sapore di Mare), Angelo Serra (Tipicità) Giuseppe Spernanzoni (Meridiana) e Stefano Ghio (Camera di Commercio)



























