Le Marche al quarto posto
tra i lettori on line
DIGITALE E PMI - Secondo il rapporto di Confartigianato Imprese sono 1555 le aziende artigiane che operano nel settore della comunicazione nella regione. Il 59,9% degli utenti utilizzano internet per leggere news online
Sono 42.629 gli artigiani della comunicazione che in Italia danno lavoro a ben 81.282 addetti. Secondo il rapporto di Confartigianato Imprese quello della comunicazione (dall’editoria all’Ict, dai fotografi alle agenzie pubblicitarie) risulta essere un comparto in forte e rapida espansione, in cui spicca soprattutto la presenza di piccole imprese che rispondono in maniera creativa e flessibile alla sempre più complessa domanda che proviene dai consumatori e dalle altre imprese. La cosiddetta “rivoluzione digitale”, nell’ultimo anno ha prodotto infatti un aumento del 13,5% di imprese che si occupano di attività editoriali online e del 4,6% che producono software e offrono consulenza informatica. Naturale conseguenza è il fatto che la comunicazione on line ormai batte quella su carta, 4 a 1: nel 2014 le famiglie italiane hanno speso in telefoni, apparecchiature elettroniche e servizi telefonici 37,4 miliardi, vale a dire, in termini reali, il 256,8% in più rispetto ai 10,5 miliardi del 1995. Sempre lo scorso anno la spesa degli italiani in prodotti su carta (dai libri ai giornali, dalla stampa di vario tipo fino alla cancelleria) si è attestata a 8,6 miliardi, con un calo del 39,3% rispetto ai 14,2 miliardi del 1995. Il telefono cellulare è l’oggetto tecnologico più diffuso tra gli italiani: il 93,6% delle famiglie ne possiede almeno uno. Seguono il personal computer, a disposizione del 63,2% delle famiglie, il telefono cellulare connesso a Internet (54%), la macchina fotografica digitale (50,8%). Decisamente meno diffusi, anche se in crescita, gli e-book, in possesso del 6,8% delle famiglie. A sorpresa, rileva inoltre Confartigianato, la media nazionale degli internauti che utilizza il web per informarsi (55,8%) viene superata dagli over 75: il 66,9% dei ‘navigatori’ più anziani infatti legge on line news, giornali e periodici.
Anche le Marche superano la media nazionale con il 59,9% degli utenti che utilizzano internet per leggere news online, posizionandosi al 4° posto della graduatoria nazionale per regioni. Importanti anche i numeri delle imprese artigiane che operano nel settore della “comunicazione”: nella nostra regione esse sono 1.555, rappresentando il 3,6% dell’intero segmento “comunicazione” nazionale, il 3,3% del totale delle imprese artigiane: con tali numeri le Marche occupano l’11° posizione nella scala nazionale per regioni; interessante infine rilevare che questo segmento produttivo, tra il secondo trimestre del 2014 ed il secondo del 2015, è cresciuto dello 0,4%, posizionandosi al 9° posto tra le performance raggiunte dalle regioni italiane.
«I nostri artigiani seppur legati alle tradizioni del loro lavoro, sono ormai consapevoli dell’importanza dei nuovi mezzi di comunicazione – afferma il presidente provinciale di Confartigianato Imprese Macerata, Renzo Leonori – e anch’essi si stanno adeguando a questo nuovo modo di comunicare il loro mestiere e fare business utilizzando nuove strategie di marketing attraverso questi nuovi strumenti. Se la presenza sul web è diventata ormai fondamentale per tutti i tipi di realtà imprenditoriali, piccole o grandi che siano, essa lo è altrettanto anche per la nostra associazione che punta ad essere sempre in contatto diretto con gli utenti attraverso questo tipo di piattaforme dinamiche; ecco quindi che, senza rinunciare comunque agli strumenti tradizionali (supporto cartaceo), abbiamo iniziato da qualche anno a trasferire sempre più risorse, energie ed attenzioni alle modalità telematiche: le newsletter settimanali, il periodico Valore Impresa anche on line, i siti istituzionali (Confartigianato, Imprendere, Pierucci) e tematici (100madeinitaly, lavoromacerata.net)».
