Treia ricorda i caduti sul lavoro

INAUGURAZIONE - Si è svolta ieri mattina la cerimonia, intitolata una targa in ricordo dei deceduti alla presenza dei vertici provinciali dell'Anmil

- caricamento letture
inaugurazione targa caduti sul lavoro treia (2)

L’inaugurazione della targa a Treia

Non dimenticare mai chi ha perso la vita lavorando. La città di Treia ha inaugurato ieri mattina una targa in memoria dei caduti sul lavoro. «Si trova nel largo antistante Porta Cassara che viene dedicato ed intitolato proprio ai “Caduti sul lavoro” – ha detto il sindaco Franco Capponi – a tutti quegli uomini e donne che hanno perso il bene più prezioso, la vita, ma anche a coloro che hanno perso la salute, l’integrità fisica e psichica proprio in occasione e a causa del lavoro. Nell’esprimere i sensi della più profonda riconoscenza alle vittime del lavoro e grande partecipazione alle famiglie, che troppo spesso non trovano una risposta al dramma, o meglio, che trovano risposta, in alcuni casi, nella superficialità, nella trascuratezza e nella avidità generate dall’obiettivo del profitto ad ogni costo, vorremmo ricordare, uno ad uno, tutti coloro che hanno perso la vita lavorando». L’evento è iniziato con il ritrovo dei partecipanti in piazza della Repubblica e, dopo la messa alla chiesa di San Francesco, c’è stata la cerimonia civile in sala consiliare prima della posa in opera della targa. Presenti il presidente provinciale dell’Anmil Silvano Mercuri, il componente del comitato esecutivo nazionale Gabriele Brachetta, la vice presidente e coordinatrice del gruppo donne Macerata Maria Pia Azzurro e la presidente Anmil sede locale Cingoli Pio Palmucci.

inaugurazione targa caduti sul lavoro treia (1)

Un momento della cerimonia civile nella sala consiliare del Comune di Treia

«Un ringraziamento speciale va fatto a Luigi Venanzetti e Franco Paolucci, fiduciari comunali Anmil di Treia, che hanno lavorato intensamente per la buona riuscita di questo evento – ha dichiarato Capponi -. Desidero rivolgere il vivo apprezzamento per il costante impegno associativo dell’Anmil a favore della prevenzione nei luoghi di lavoro, della tutela dei lavoratori infortunati, dell’assistenza delle famiglie delle vittime e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica.  I preoccupanti dati diffusi confermano quanto cruciale sia la questione della prevenzione sul lavoro. Si è levato naturalmente un indignato “basta”, sinceramente condiviso, di fronte a tragedie che, per la loro dimensione, suscitano il clamore dei media e il coinvolgimento dell’opinione pubblica. Ma la realtà quotidiana ci ripropone casi drammatici, persino ripetitivi nella loro dinamica, storie personali e familiari di dolore e sofferenze che la vostra associazione, insieme a tante altre espressioni del volontariato e delle istituzioni, aiuta ad affrontare con un impegno concreto di solidarietà che è giusto riconoscere e valorizzare – evidenzia il primo cittadino di Treia – Gli incidenti sul lavoro non possono essere considerati degli accessori inevitabili dell’attività produttiva che periodicamente si verificano. Vanno invece considerati con grande attenzione, poiché ledono l’integrità fisica o provocano la morte del lavoratore proprio nel momento in cui egli destina le proprie energie fisiche ed intellettuali al compimento di atti utili e necessari per la collettività».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X