Un corso per proteggere i dati personali su internet
SAN SEVERINO - Da domani al 16 ottobre nelle aule dell'Itis Divini riprendono le lezioni su “Facebook e dintorni. Regole di sopravvivenza” e “L’amministrazione pubblica digitale”
Conoscere il rapporto tra internet e legalità, per comprendere il confine tra libera espressione e attenzione ai diritti fondamentali della persona. Elementi imprescindibili nel mondo attuale, dove informatizzazione della pubblica amministrazione e social pervadono le vite di ognuno. L’università di Camerino, in collaborazione con l’Itis Divini e la provincia di Macerata, con il patrocinio dalla Commissione Europea, promuove la terza edizione del modulo europeo Jean Monnet “La rete, i cittadini e i diritti”, in programma dal 24 settembre al 16 ottobre 2015 nelle aule dell’‘Itis Divini’ di San Severino. Il corso, con iscrizione gratuita, prevede due percorsi, “Facebook e dintorni. Regole di sopravvivenza” di 21 ore e “L’Amministrazione pubblica digitale” di 18 ore, ed è finalizzato a fornire un supporto nel delicato rapporto tra cyberspazio e legalità, tra esaltazione della libera espressione online ed attenzione alle leggi che regolano i dati personali. Il modulo si rivolge a studenti, docenti, funzionari pubblici ed operatori privati. « L’ateneo camerte è ad oggi l’unica università del mondo, nella quale è stato attivato, a partire dall’anno accademico 2012/2013, un insegnamento patrocinato e finanziato dalla Commissione Europea, specificamente destinato al tema della protezione dei dati personali nella società dell’informazione – afferma il docente Sandro Di Minco, esperto in Diritto dell’informatica, Amministrazione digitale e privacy – La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, poco più di un anno fa, ha sancito in una sentenza il diritto all’oblio nei confronti di Google. Una decisione storica con la quale è stato riconosciuto il diritto dei privati cittadini di ottenere che i dati personali che li riguardano, e che risultano reperibili in Internet, siano cancellati o anche soltanto resi non più raggiungibili (de-indicizzati) da parte dei motori di ricerca». Gli incontri saranno arricchiti dalla partecipazione di esperti e protagonisti di buone prassi, ad esempio in tema di sicurezza e fruibilità digitale dei servizi pubblici locali, nonché in materia di conservazione dei documenti digitali a lungo termine.