Tolentino, il pari va stretto
Con il Fabriano finisce 1 a 1
ECCELLENZA - Ottima prestazione dei crèmisi che, però, raccolgono solo un punto. Le reti siglate da Bellucci e Francioni (entrambe su rigore) nella ripresa
di Marco Cencioni
(foto di Sabrina Fermani)
Un bellissimo Tolentino deve accontentarsi di un pari all’esordio. Finisce uno ad uno il match del “Della Vittoria” contro il quotatissimo Fabriano Cerreto. Il punteggio matura per effetto di due calci di rigore, concessi nella ripresa e trasformati da Bellucci e Francioni. Il risultato va stretto ai padroni di casa, autori di una prova maiuscola al cospetto di una delle candidate per la lotta al vertice. Possesso di palla prolungato e non fine a se stesso, manovra ricca di sfumature e sempre impostata alla ricerca del predominio del gioco, movimenti senza palla, tagli, verticalizzazioni e soluzioni offensive mai banali. Queste le caratteristiche di un Tolentino che si diverte e diverte. Si era intravista nel match contro l’Helvia Recina, specie nel primo tempo, la qualità degli uomini guidati da mister Matteo Possanzini. Oggi la squadra l’ha messa tutta in campo ed esce fra gli applausi dei propri sostenitori e con una consapevolezza in più: sarà protagonista di questo campionato. I padroni di casa hanno giocato con pazienza, non rinunciando mai alla loro identità, costrigendo per larghi tratti dell’incontro l’avversario a rintanarsi a protezione della propria metà campo. L’unica pecca dei crèmisi è quella di aver finalizzato poco rispetto a quanto prodotto, vuoi per uno Spitoni che si conferma portiere da altri palcoscenici, vuoi per alcuni errori sotto porta. Il cammino è lungo, ma Ruggeri e compagni hanno dimostrato di essere sulla strada tracciata dall’allenatore loretano.
Cronaca: il primo spunto degno di nota sarà l’occasione più ghiotta della prima frazione per i locali. Al minuto 14 l’azione tutta di prima dei crèmisi libera Mercuri sulla destra che, con il mancino, disegna per il taglio dalla parte opposta di Mongiello: l’attaccante conclude al volo con il destro, Spitoni si supera sventando la minaccia. Due le oppurtunità per gli ospiti entrambe costruite in ripartenza, logica conseguenza del predominio territoriale dei padroni casa. Ci prova Bartoli su punizione al 25′ e Piergallini con il destro al 32mo, in entrambi i casi attento Palmieri. Il tempo si chiude con due buone chances per il Tolentino. Protagonisti Gobbi al 42mo – controllo e finta ottimi ma conclusione mancina sbilenca – e Ripa un minuto più tardi ma il sinistro dell’under, dopo la sponda di Mongiello, finisce alto sopra la traversa.
Nella ripresa bastano 21 secondi al Tolentino per sbloccare la contesa. Azione tutta di prima dei crèmisi che liberano l’inserimento di Ruggeri a sinistra, il capitano entra in area e viene sbilanciato con il braccio da Boinega, per Zippilli è rigore: dal dischetto Bellucci non perdona. Seguono tre occasioni in sette minuti, di cui una clamorosa, per il raddoppio locale. Nessuna concretizzata. Prima Mercuri (50′) non trova lo specchio dopo un’altra azione splendida sulla corsia mancina del Tolentino, poi Gasparini in scivolata conclude verso la porta un assist di Bellucci (52′) ma la palla sfila sul fondo di un nulla a Spitoni battuto.Infine è Mongiello, autore di un’ottima partita, a divorare la più nitida delle opportunità (57′): l’attaccante fa un taglio perfetto eludendo il fuorigioco, controlla benissimo un assist illuminante di Bellucci ma, solo davanti a Spitoni, spedisce a lato. Puntuale, arriva la punizione per chi non concretizza, gol sbagliato e gol subìto. Piergallini entra in area al minuto 59′, sfida Focante e cade a terra, per il direttore di gara ascolano c’è contatto con il difensore, tocco passibile della massima punizione. Dal dischetto trasforma Francioni di potenza. Dopo aver rischiato la beffa di subire lo svantaggio (69′) su un diagonale maligno di Bartoli in seguito ad un corner, con la sfera a lato di un nulla, è ancora Tolentino. Ruggeri, un minuto dopo lo scampato pericolo, esplode il sinistro al volo esaltando le indiscusse doti di Spitoni che, da campione, devia il fendente. Poi lo stesso capitano crèmisi ci prova con la punizione tagliata dal vertice corto dell’area di rigore ma l’estremo ospite nega ancora la gioia della rete ai padroni di casa.
Il tabellino:
TOLENTINO (4-3-3): Palmieri 6; Gobbi 6.5, Focante 6, Nicolosi 6 (31’s.t. Palazzetti s.v.), Ruggeri 6,5; Mercuri 6,5, Strano 6,5, Gasparrini 6,5; Bellucci 7, Ripa 6 (36’s.t. Senigagliesi s.v.), Mongiello 6. A disp.: Tarulli, Borgiani, Pagliari, Romagnoli, Canuti. All.: Possanzini.
FABRIANO CERRETO (4-3-3): Spitoni 7; Savelli 6, Boinega 6, Lapi 6, Berrettoni 6; Scotini 5.5, Bartoli 5.5, Iacoponi 5.5 (39’s.t. Severini s.v.); Aquila 5.5, Francioni 6 (36’s.t. Martellucci s.v.), Piergallini 6.5. A disp.: Rossi, Bianconi, Carboni, Pierleoni, Silvi. All.: Spuri Forotti.
ARBITRO: Luca Zippilli di Ascoli Piceno (Santarelli di Ancona – Domenella di Ancona)
RETI: 1’s.t. Bellucci (rig.), 15’s.t. Francioni (rig.)
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Strano, Nicolosi, Gobbi. Angoli: 0-3. Recupero: 3′ (0’+3′).








