Civitanovese, Cerolini
carica la squadra:
“Dobbiamo stravincere”
ECCELLENZA - Il direttore sportivo non si nasconde nel corso dell'ultimo incontro con la stampa prima del debutto in campionato. «C'è grande entusiasmo dopo vari mesi di buio, invitiamo i nostri tifosi a starci vicino per tornare in alto il più in fretta possibile»

Da sinistra: l’assessore allo sport Piergiorgio Balboni, il direttore sportivo Mario Cerolini, l’allenatore Marco Schenardi e Carlo Ripari, responsabile del settore giovanile
di Marco Ribechi
La Civitanovese c’è e invita i suoi tifosi a sostenere la squadra. Lo dice Mario Cerolini, direttore sportivo del team rossoblu durante l’ultimo incontro prima dell’esordio in campionato. Tocca a lui svelare le intenzioni del club in vista della prossima stagione a causa dell’assenza del presidente Giuseppe Cerolini, bloccato in autostrada: «Abbiamo una rosa pronta a vincere e stravincere – dice – C’è un grande entusiasmo dopo vari mesi di buio. E’ importante fare calcio a Civitanova anche se sappiamo che è dura ripartire. Abbiamo una buona intesa con l’amministrazione comunale, si può far crescere la squadra e soprattutto riportare quel clima di fiducia e leggerezza che c’era all’inizio dello scorso campionato. L’organico della serie D è stato mantenuto, stiamo facendo un “progetto Civitanovese” di lunga durata, che ambisca alle categorie più alte, come merita la città. Purtroppo si ripartirà dall’eccellenza, per questo dobbiamo subito far bene».
Sulla stessa linea d’onda il mister Marco Schenardi che capisce la difficoltà affrontata dalla società e dalla tifoseria: «Vogliamo ridare entusiasmo ad una piazza che ha preso una terribile bastonata – dice l’allenatore – L’obiettivo è vincere e riconsegnare la squadra a categorie dignitose. La squadra ha un organico superiore ma in campionato tutti ci faranno la guerra. E’ importante sviluppare l’animo, l’identità e per questo chiediamo il sostegno dei tifosi che possono essere il dodicesimo uomo nelle gare importanti». Non solo il campionato però tra gli obiettivi dei rossoblu: «Voglio tirare fuori giovani per la prima squadra – continua Schenardi – Ho sofferto per la cessione di Passalacqua. Voglio ragazzi civitanovesi da far crescere, anche grazie alla collaborazione di Carlo Ripari che ha sposato il progetto. La società ha fatto il massimo per la squadra, ora dobbiamo scendere in campo». Novità anche dall’amministrazione comunale che appoggerà il più possibile la squadra di casa: «Cercheremo di sviluppare progetti rapidi, da realizzare velocemente – dice Piergiorgio Balboni, assessore allo sport – Per prima cosa migliorare gli spogliatoi che hanno raggiunto un livello inaccettabile. Poi una foresteria e rimango sempre vigile sulla possibilità di fare un campo in sintetico. Creeremo una tribuna stampa in fondo alla tribuna centrale e soprattutto svilupperemo progetti con i bambini e i ragazzi, di scuola e doposcuola. Impareranno a giocare ma anche il comportamento e l’etica sportiva». Tutto è pronto, quindi, per l’esordio di domani con il Corridonia (al “Martini”, inizio alle 16). La Civitanovese c’è e vuole subito iniziare il nuovo ciclo con una vittoria.

