Muore schiacciato nel cantiere dell’A14
Stava caricando una pompa

INCIDENTE SUL LAVORO - La vittima è Emanuele Sparapani, 34 anni, di Apiro. Si trovava sotto la galleria Montedomini, a Camerata Picena, dove sono in corso i lavori di ampliamento del tratto adriatico. Il mezzo lo ha travolto durante le operazioni di manovra

- caricamento letture
La galleria dove è deceduto il 34enne Emanuele Sparapani

La galleria dove è deceduto il 34enne Emanuele Sparapani

 

Emanuele Sparapani

Emanuele Sparapani

di Marina Verdenelli

Stava caricando una pompa spara cemento quando è rimasto schiacciato. Dramma nel cantiere dell’A14, nel tratto tra Ancona sud e Ancona nord, dove attorno alle 16 è morto un 34enne di Apiro, Emanuele Sparapani. L’uomo, impiegato come autista per la New Edil Costruzioni, impresa edile di Apiro specializzata in movimento terra, si trovava nella galleria Montedomini, un cantiere esterno al tratto autostradale in corso di ampliamento per la terza corsia (che in futuro sarà la percorrenza in direzione nord) al confine con Chiaravalle (nel comune di Camerata Picena). Era insieme ad un operaio della ditta Ghella, impiegata per i lavori dell’autostrada, quando è avvenuto l’incidente. In quel momento, stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, erano state completate le manovre servite a caricare la pompa (un mezzo gommato a guida autonoma usato per gettare il calcestruzzo) sul carrello di trasporto del camion guidato dal 34enne. La vittima era a terra, sulla carreggiata. Qualcosa, finito il caricamento, non è andato per il verso giusto e la pompa spara cemento è piombata a terra schiacciando Sparapani. Il mezzo, una volta caricato, aveva un operaio a bordo che stava ultimando il posizionamento dello stesso sul carrello. E’ stato quest’ultimo a dare l’allarme richiamando l’attenzione di altri dipendenti presenti nel cantiere ma distanti rispetto al punto dell’incidente. Inutile la chiamata al 118. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e l’eliambulanza che è ripartita però senza il paziente.

I soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso dell’autista. La salma è stata posta sotto sequestro e il magistrato di turno ha predisposto l’autopsia. Sul posto la polizia stradale di Fano. Sparapani lavorava da diversi anni per la New Edil Costruzioni dove poco dopo l’accaduto è arrivata la telefonata dei carabinieri di Apiro che hanno avvisto il titolare, Domenico Moscani, partito subito per Falconara per raggiungere il cantiere dove è avvenuto il dramma. La New Edil Costruzioni è impegnata dal 2010 nei lavori in A14, insieme ad altre ditte che seguono l’ampliamento del tratto autostradale. Avvisati anche i genitori del 34enne. La madre ha accusato un malore ed è stata soccorsa dall’ambulanza della Piros, ad Apiro, dove il figlio era volontario e faceva parte del direttivo (era consigliere). «Emanuele era un grande amico della Piros – lo ricorda Fabrizio Ciattaglia, membro dell’associazione di volontariato – e ha dato tanto al nostro gruppo». La famiglia, che abita in contrada Casalini, anni fa ha dovuto affrontare un altro lutto perdendo un altro figlio (in tutto erano 4 fratelli maschi) in un incidente. Ancora da fissare il funerale.

(Servizio aggiornato alle 20,15)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X