Vince l’Helvia Recina
Tolentino al tappeto
COPPA ITALIA - Gli uomini guidati da mister Roberto Lattanzi si impongono per 2-0 al Della Vittoria. Decidono le reti di Zekiri e Conforti, siglate nel primo tempo
di Marco Cencioni
(foto di Sabrina Fermani)
L’Helvia Recina si impone all’inglese al “Della Vittoria” e culla la possibilità di passare al turno successivo della fase regionale della Coppa Italia. Gli uomini guidati da mister Roberto Lattanzi sfruttano al meglio due dormite difensive del Tolentino nel primo tempo e si aggiudicano una partita piacevole e vibrante, portando così a casa tre punti che nell’economia del girone pesano parecchio. Decidono la sfida due reti degli under, Zekiri (migliore in campo) e Conforti. Con questo successo Pietrella e compagni volano a quota quattro nella classifica del triangolare e riaprono il discorso qualificazione: il Trodica, nell’ultima giornata in programma mercoledì 16, deve vincere contro i crèmisi con uno scarto identico o superiore a quello ottenuto dagli arancioni se vorrà passare il turno.
La formazione maceratese ha fatto tutto ciò che il suo tecnico aveva chiesto alla vigilia. Lattanzi pretendeva prestazione e risultato, sono arrivati grazie ad una partenza veloce (al quinto il vantaggio firmato Zekiri) e ad un’interpretazione della partita attenta alla fase di non possesso e focalizzata, vista l’economia del punteggio, sulle ripartenze veloci. Il tecnico voleva che i suoi riducessero gli spazi alla manovra crèmisi, grazie ad una linea difensiva stretta quanto quadrata e ad un centrocampo dinamico, tutto corsa e spirito di sacrificio. Il bilancio quindi, è davvero positivo: cinica e letale, la squadra ha risposto agli stimoli del tecnico nel modo migliore possibile. Dall’altra parte, come già detto, il Tolentino paga a caro prezzo due disattenzioni difensive da matita blu, che hanno incanalato il match sui binari arancioni. La formazione di mister Possanzini affascina nel gioco, è frizzante e propositiva, ma al momento di concludere gli avanti sono stati poco efficaci. Nella ripresa, invece, Ruggeri e compagni si sono innervositi, hanno perso la pazienza di cercare il varco giusto snaturandosi e, in pratica, non hanno mai scalfito l’organizzata retroguardia ospite. “Work in progress” in casa crèmisi, occorrerà pazienza e lavoro per oliare al meglio i meccanismi in vista dell’inizio del campionato.
Il primo spunto di cronaca è subito decisivo. Al quinto minuto il Tolentino regala una rimessa laterarale all’avversario dopo aver battuto con troppa sufficienza un calcio di punizione sulla propria trequarti difensiva. I crèmisi completano l’opera rimanendo immobili mentre Pietrella batte velocemente con le mani, Francioni riceve la sfera sulla sinistra, entra in area e crossa, per Zekiri appostato sul secondo palo è un gioco da ragazzi mettere in rete in completa solitudine. Al nono il Tolentino risponde. Bella azione per vie centrali dei padroni di casa con Ripa che scarica a Gobbi, il cross di prima del terzino trova Gasparini pronto a colpire di testa da posizione invitante, ma il fondamentale non è la specialità della casa: la conclusione è debole e centrale, blocca Isidori. I locali si scuotono e prendono in mano le operazioni con decisione, nel giro di un minuto prima Gobbi (controllo di petto impreciso solo davanti al portiere avversario) poi Mongiello (bravo l’estremo ospite in uscita a intercettare il pallone) mettono i brividi a Tacconi e compagni. Il Tolentino manovra e cerca di sviluppare sulle fasce il proprio gioco, l’Helvia tiene botta, mantenendo molto alta la retroguardia (solo nella prima frazione almeno sette i fuorigioco segnalati dal guardalinee Marinelli, molto contestato dai tifosi locali). Non dare ampiezza alle idee crèmisi e appoggiarsi alla grinta di Di Crescenzo, al dinamismo di Zekiri e all’esperienza di Pietrella: questa, in sintesi, la linea che guida le intenzioni in campo degli ospiti. Al minuto 27 arriva il raddoppio arancione e, anche stavolta, la retroguardia crèmisi non è esente da colpe. La punizione battuta da Stefani trova Montanari sulla sinistra con Gobbi e Palazzetti che vanno in raddoppio sul terzino. Il colpo di testa dell’ex Corridonia libera Pietrella il quale, di prima, disegna un pallone davvero invitante che arriva sul secondo palo: Conforti sbuca dietro a Ruggeri e con un tocco sporco beffa Palmieri. Il Tolentino, pur avendo subìto un’altra rete, continua a giocare. Il primo corner (31′) regala ai padroni di casa l’occasione più nitida della prima frazione. Cross dalla bandierina di Bellucci, la palla giunge a Strano che stoppa di petto, protegge la sfera, e serve ancora l’attaccante all’altezza dell’area piccola: solo davanti ad Isidori, il numero undici scivola al momento di calciare e il mancino finisce altissimo sopra la traversa. Nel finale del primo tempo ancora crèmisi pericolosi. Al 38mo Focante colpisce di testa su punizione crossata dalla trequarti, blocca Isidori, un minuto più tardi il diagonale di Bellucci sfila sul fondo, poi Gobbi (41′) colpisce male con il destro non concretizzando a dovere un taglio di Strano e, a due giri di lancette dal riposo, lo stesso regista prova la soluzione da fermo, palla di poco sopra la traversa.
La ripresa è sicuramente meno ricca di episodi. Il Tolentino parte a testa bassa, è volenteroso, ma poco preciso. La prima chance è, comunque, per l’Helvia Recina al minuto 50. La generosità in pressing di Di Crescenzo viene premiata, perchè l’attaccante ruba palla a Focante, che era in vantaggio, e serve Zekiri che scarica a Pietrella: il tocco sotto dal limite del capitano arancione finisce alto di poco sopra la traversa. Passano sei giri di lancette e di Crescenzo fugge sul filo del fuorigioco, il recupero di Focante in scivolata impedisce al destro dell’attaccante di andare verso la porta e il direttore di gara non concede un angolo apparso solare. I crèmisi si fanno vedere dalle parti di Isidori con un destro di Gobbi dal limite in diagonale (57′), blocca Isidori, ma con il passare dei minuti perdono brillantezza e lucidità, poco pazienti nel tessere la loro tela. Ne approfitta l’Helvia Recina, che difende con ordine e non disdegna accelerate in contropiede quando ne ha l’opportunità. A sei dal novantesimo, in seguito a corner, i locali ritornano a farsi pericolosi. La girata di Mongiello finisce a lato, con Ripa che di un nulla non arriva alla deviazione in rete. Un minuto dopo è Di Crescenzo a sfiorare il terzo gol ma il colpo di testa è centrale, blocca Palmieri. E’ questa l’ultima emozione, l’Helvia può festeggiare il successo.
Il tabellino:
TOLENTINO (3-5-2): Palmieri 5.5; Palazzetti 5.5 (22’s.t. Pagliari s.v.), Focante 5.5, Ruggeri 5.5; Gobbi 6, Mercuri 5.5 (31’s.t. Senigagliesi s.v.), Strano 5.5, Gasparini 5.5, Mongiello 6; Bellucci 5.5 (40’s.t. Tizi s.v.), Ripa 5.5. A disp.: Domenicucci, Borgiani, Romagnoli, Canuti. All.: Possanzini.
HELVIA RECINA (4-3-3): Isidori 6; Romanski 6, Ballini 6.5, Tacconi 6.5, Montanari 6; Conforti 6 (39’s.t. Damiano Cervigni s.v.), Stefani 6 (26’s.t. Rapacci s.v.), Francioni 6; Zekiri 7, Di Crescenzo 6.5 (43’s.t. Daniele Cervigni s.v.), Pietrella 6.5. A disp.: Maccari, Scoccia, Crocioni, Tirabassi. All.: Lattanzi.
ARBITRO: Antonio Lombardo di Macerata (Marinelli di Ancona – Tidei di Fermo)
RETI: 5’p.t. Zekiri, 27’s.t. Conforti
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti: Ballini, Francioni, Zekiri, Ruggeri, Damiano Cervigni. Angoli 3-2. Recupero: 5′ (0’+5′).





