Rush finale
per le mostre a Civitanova Alta
ARTE - Sabato e domenica apertura per Semplice e Complesso e Santi ed eroi
Ultima settimana per vedere le mostre allestite a Civitanova Alta. Sabato e domenica, dalle 18 alle 23, è possibile visitare le due esposizioni “Semplice e Complesso” e “Santi ed eroi”. Pittura sacra e profana a Civitanova, le mostre sono state inaugurate il 24 luglio, nella prima giornata di Futura Festival. Premio “Best Exhibition” allo Shanghai Science and Technology Festival, con oltre 70mila visitatori in 8 giorni, Semplice e Complesso ha sorpreso bambini e adulti, svelando aspetti sconosciuti della scienza. Dai giochi con la materia a quella con i moti, fino ai vortici creati con acqua, vento e fuoco, il pubblico viene coinvolto in un affascinante viaggio, all’interno dello Spazio Multimediale San Francesco. Il progetto è stato ideato e realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Ufficio Comunicazione, Informazione e Urp che ha curato anche la mostra di fotografia RiScattiamo la scienza, al Chiostro di San Francesco a ingresso gratuito. Molto diverso il tema della seconda esposizione: Santi ed eroi. Pittura sacra e profana a Civitanova, curata da Enrica Bruni e Stefano Papetti. La mostra è un vero e proprio intervento di restauro e nasce da un’attenta indagine dell’ingente patrimonio pittorico disseminato nei palazzi pubblici, nelle ex chiese e nei conventi di Civitanova Alta. Le 25 tele di soggetto sacro e profano sono databili fra il XV secolo e i primi anni dell’Ottocento. Studiate per la prima volta da un affermato gruppo di storici dell’arte (Stefano Papetti – Università di Camerino, Silvia Blasio – Università di Perugia, Mario Alberto Pavone – Università di Salerno, Enrica Bruni – Direttore Pinacoteca civica Marco Moretti, Giuseppe Capriotti – Università di Macerata, Gabriele Barucca – Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Marche), evidenziano il timbro culturale dei committenti e la diffusione di iconografie caratteristiche di quegli anni. La Madonna del Soccorso del pittore perugino Baldo Dè Serofini, ben rappresenta la temperie del pieno Rinascimento mentre le pale sei e settecentesche declinano i temi devoti e profani con una teatralità barocca che si stempera nelle grazie rococò delle tele di Filippo Ricci e dell’inedito Santo Isidoro Agricola, attribuito all’artista Fortunato Duranti, fino ad arrivare alle grandi tele di soggetto profano che interpretano il clima neoclassico e la poetica del Sublime. Santi ed eroi. Pittura sacra e profana a Civitanova è un evento culturale intelligente che educa piacevolmente e porta alla ribalta pitture singolari, dà loro dignità, dichiarando e qualificando a pieno il progetto intrapreso dalla Pinacoteca civica Marco Moretti, iniziato con Pietro Tedeschi e Nicola Bertuzzi, volto a promuovere la riscoperta del patrimonio culturale. Il costo dell’ingresso è di 2 euro e il ricavato sarà utilizzato per il restauro della tela settecentesca Estasi di S. Giuseppe da Copertino, esposta al suo interno.
