Con la Giostra de Le Castella
si ritorna al 1450

CALDAROLA - Presentata in Provincia la 28° edizione che si terrà dal 27 al 30 agosto

- caricamento letture
CarducciRiccardiMigliorelliPettinariDonati

La presentazione in Provincia

Eleonora Carducci e Tiziana Riccardi

Eleonora Carducci e Tiziana Riccardi

Presentata questa mattina in Provincia la 28° edizione de la Giostra de Le Castella che si svolgerà a Caldarola dal 27 al 30 agosto. Ricco e significativo il contenuto della manifestazione che è stato illustrato da Tiziana Riccardi, curatrice degli eventi culturali del Comitato Giostra, da Riccardo Donati, coordinatore del medesimo comitato, da Eleonora Carducci, presidente della Pro Loco Caldarola e da Stefano Migliorelli consigliere comunale con delega. Ha introdotto la presentazione il presidente Antonio Pettinari, salutando tutti i convenuti: «Abbiamo la fortuna di vivere in una provincia molto attaccata alle tradizioni culturali e alla loro storia; è un motivo di orgoglio e soprattutto una certezza poter contare sulla passione illuminata di tanti volontari che fanno risplendere i tesori della nostra civiltà locale. A Caldarola hanno avuto anche la bontà di sposare diversi elementi, pure di natura letteraria, con la storia della terra che li ospita e che li ospitò un tempo: un’operazione di valorizzazione meritoria».

Stefano Migliorelli e Antonio Pettinari

Stefano Migliorelli e Antonio Pettinari



Il programma della manifestazione, datata XV secolo, si può così riassumere:
In apertura, giovedì 28, un convegno, palazzo dei Cardinali Pallotta, alle 17, dedicato a Ludovico Clodio, nato a Caldarola, già commissario papale, castellano e architetto militare, nel V° centenario della morte;  venerdì 28 agosto, alle 21,30, Letturae Dantis a cura di Alfio Albani, canto XXXIII del Paradiso, in piazza S. Caterina; sabato 29 agosto, Corteo Storico ed Offerta del Doppiere, con partita di scacchi in costume a ricordo della guerra fra i Varano ed i Mauruzi per il controllo del territorio di Caldarola, in piazza Cavallotti;  domenica 30, disputa del Palio alle 18, con la caratteristica Corsa dei cornuti nei borghi del paese che attraverserà anche i giardini del castello Pallotta. Tutte le sere sarà in funzione la Taverna de La Luna, alle scuderie del palazzo Comunale con piatti tipici della tradizione locale. Poi, a seguire, artisti di strada e giocolieri. Nei giorni di sabato e domenica sarà aperto il castrum medievale con la riproposizione degli antichi mestieri per cui era conosciuta Caldarola nel 1450: produzione di ceramica, concia delle pelli, produzione di lana e seta.

 

RiccardiMiglioreliPettinari


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X