Tutti i segreti del miele
svelati ad ApiMarche
MONTELUPONE - si apre oggi la 32esima edizione della manifestazione dedicata alle api e al loro prodotto più raffinato e genuino
Api protagoniste a Montelupone. Iniziata la 32esima edizione di ApiMarche, la più antica manifestazione di apicoltura in Italia che si concluderà domani sera. Un format restaurato per l’occasione, più aderente alle origini e agli specifici temi trattati, con l’inserimento di iniziative di avanzata attualità sia a livello di convegni scientifici, che di intrattenimenti popolari. Per gli apicoltori il 2015 è l’occasione della forte ripresa, in quantità e in qualità, dopo le difficoltà dello scorso anno. Da generica panacea il miele è passato a essere considerato un cibo vero e proprio, considerando che i consumo pro capite è salito dai 250g del 2001 ai 600g attuali. I mieli, 64 varietà in Italia, con tutte le loro virtù, sono semplici: le api li producono, l’uomo li raccoglie. L’apertura dell’evento sarà accompagnata da una performance della cantante lirica Alessandra Gattari che presenterà i vari appuntamenti accompagnando i convenuti in un affascinante percorso lungo due giorni. La parte ludica, fatta di giochi e laboratori per i bambini, di comicità e musica per i grandi, domenica sera non verrà più chiusa dai tradizionali fuochi pirotecnici dalla vetta della torre, ma da una innovativa, e per ora misteriosa, fantasia di suoni luci e colori con protagonista la torre. A salutare Montelupone anche l’associazione nazionale “Le città del miele”con il presidente Vincenzo Bucchieri, sindaco di Sortino (Siracusa), la coordinatrice nazionale Serenella Mortani, di Verona, tutti i sindaci delle cinque città marchigiane del miele e Alvaro Caramanti presidente del Consorzio apistico provinciale obbligatorio.
