Maiali al pascolo tra i rifiuti
Scatta l’ordinanza per la bonifica
LORO PICENO - E' stata emessa dal Comune che ha presentato un esposto in procura. L'azienda interessata è in contrada San Valentino. La discarica aveva invaso la strada vicinale uscendo dall'area privata dell'allevatore. L'amministrazione comunale si è mossa su segnalazione di alcuni residenti. Il sindaco Ilenia Catalini: "Situazione borderline"

Sul posto i carabinieri della stazione di Loro Piceno
Un allevamento di maiali che è diventato una discarica di rifiuti con il bestiame che pascola senza controllo. Succede a Loro Piceno, in contrada San Valentino. Questa mattina è scattata l’ordinanza per la rimozione e la bonifica della zona che sarà a spese della proprietà. Una vicenda che si protrae da diversi anni e che ha portato il Comune a fare un esposto anche in procura. Tante le segnalazione dei residenti che lamentavano una situazione di convivenza difficile con i rifiuti arrivati sulla strada vicinale, oltre la proprietà privata del titolare dell’allevamento. Il sindaco Ilenia Catalini sta seguendo la vicenda da alcuni mesi. “C’è una situazione borderline – dice il primo cittadino – abbiamo interpellato anche l’Asur. Gli animali girano liberi, il recinto non li contiene e creano pericolo. La situazione ambientale è di forte degrado. Ci sono animali che si cibano mangiando plastica”.
Questa mattina è scattata l’ordinanza per la rimozione dei rifiuti e la bonifica dell’area, circa sei ettari di terreno dove risultano censiti 117 suini. Sul posto la polizia provinciale, il corpo forestale e i carabinieri di Loro Piceno. I maiali, stando alle prime notizie, pascolando liberi si sono riprodotti con i cinghiali della zona e il loro numero sarebbe superiore a quello che risulta dal censimento iniziale. Alcuni sono stati trovati anche ad allattare i propri cuccioli nati da poche settimane. Nel sopralluogo di questa mattina è emersa anche una situazione di cannibalismo tra le due specie. All’arrivo dei carabinieri il proprietario non era sul posto ma è stato trovato un biglietto attaccato ad una roulotte, presente all’interno dell’area privata, con scritto: “La sottrazione di altrui materiali è considerato furto e anche ricettazione nel caso”. Il proprietario era stato avvisato più volte di provvedere alla pulizia dell’area. Attorno all’ora di pranzo è tornato all’allevamento (che non effettuerebbe vendite a terzi) e ha raggiunto il suo terreno opponendosi alla bonifica e spiegando le sue ragioni che non sono però servite a bloccare il provvedimento. Le autorità presenti hanno fatto proseguire la rimozione dei rifiuti ad una ditta privata che provvederà allo smaltimento attraverso il Cosmari. Sul terreno sono stati trovati materiali in plastica, vecchi elettrodomestici, ferro e scarti di cantieri edili. Sono in corso accertamenti per stabilire se al proprietario verrà contestato altro. Al momento non risulta nessuna denuncia nei suoi confronti ma solo il provvedimento di rimozione della discarica.
Redazione CM
(Servizio aggiornato alle 17,40)


Il corpo forestale








