Risvegliato dal coma,
partita la maratona di solidarietà
Lo Cascio: “Pronto a fare uno spettacolo”
POTENZA PICENA – La famiglia di Claudio Carlini, il 70enne che aveva riaperto gli occhi per alcuni giorni prima di spegnersi per delle complicazioni, ha aperto un conto corrente per acquistare il macchinario che ha aiutato il loro parente. Obiettivo arrivare a 14mila euro per donarlo all'ospedale di Civitanova. Il comico di Castelraimondo pronto a girare un video messaggio per trovare i fondi
di Marco Ribechi
E’ partita la maratona di solidarietà per donare al nosocomio di Civitanova il Fresenius, il macchinario che per alcune ore ha permesso a Claudio Carlini, pensionato di 70 anni portopotentino, di svegliarsi dal coma e riabbracciare i propri cari prima di spegnersi a causa di successive gravi complicazioni (leggi l’articolo). Nel grande dolore l’apparecchio ha saputo donare anche un po’ di gioia ai figli e alla moglie dell’uomo che hanno deciso di sponsorizzare una raccolta fondi in favore dell’ospedale con l’obiettivo finale di raggiungere i 14mila euro, capaci di coprire il prezzo del Fresenius. Tra le persone che hanno letto la triste vicenda raccontata da Cronache Maceratesi e hanno deciso di impegnarsi per la causa anche il comico di Castelraimondo Antonio Lo Cascio che non è rimasto indifferente alla toccante storia di dolore e solidarietà: «Come moltissime altre persone sono rimasto molto colpito quando ho letto l’articolo relativo alla vicenda di Carlini – ha detto il comico – Credo che una macchina così importante dovrebbe essere una dotazione fondamentale di ogni ospedale e non essere acquistata su iniziativa di cittadini privati. In ogni caso è importante raggiungere la cifra stabilita».
Per sostenere la raccolta fondi Lo Cascio ha deciso di incontrare la famiglia Carlini per sviluppare insieme un piccolo progetto: «Gireremo un video messaggio – continua il comico – per diffondere sulla mia pagina Facebook e su tanti altri canali la richiesta di sostegno e dare all’iniziativa un respiro nazionale. Bisogna spargere la voce il più possibile, non solo nelle Marche. Però io dico sempre che gli italiani sono forti ma i marchigiani sono i migliori quindi punto molto sull’impegno dei miei conterranei che sono sicuro non mancherà». Oltre al video messaggio Lo Cascio ha in mente anche un’altra iniziativa: «Ho promesso a Danilo Carlini che se entro ottobre non saremo riusciti a raggiungere la cifra organizzerò uno spettacolo di beneficenza il cui ricavato andrà a colmare la parte mancante, prendo ora pubblicamente questo impegno». Stupore nella famiglia Carlini per i tantissimi messaggi di solidarietà e stima ricevuti: «Abbiamo ricevuto tante manifestazioni di affetto – dice Danilo Carlini – le donazioni sono già partite anche grazie al conto corrente che abbiamo subito attivato perché in molti ci chiamavano per sapere come poter effettuare il versamento». Per sostenere ancor di più la maratona di solidarietà è stata aperta anche una pagina Facebook dove poter seguire gli aggiornamenti della vicenda «La pagina si chiama Donazioni in memoria di Claudio Carlini per rianimazione Civitanova – prosegue – qui continueremo a mettere informazioni e a rispondere alle domande di chi ci contatterà. In sole 24 ore siamo oltre 180 persone, questa è la testimonianza del gran cuore della nostra comunità. Presto spiegheremo il funzionamento del Fresenius nei dettagli perché chi fa un versamento è giusto che sappia anche per cosa lo fa. Diciamo che per ora siamo molto soddisfatti, pensiamo di poter raggiungere i 14 mila euro che stanno diventando sempre più un obiettivo condiviso dalle tante persone che ci sostengono e che si impegnano a diffondere la campagna di raccolta fondi».
Le donazioni potranno essere effettuate al conto corrente della raccolta fondi (intestato ad Alessia Carlini) tramite versamento con causale: “Donazione per acquisto dispositivo filtrazione sangue “Fresenius” da devolvere alla Rianimazione di Civitanova Marche”, all’Iban: IT94N0760113400001027640570; oppure tramite bollettino postale sul conto 001027640570.

