Caso Rubens, l’opposizione a Delpriori:
“Sta sottoponendo la città a rischi”
MATELICA - Non si placa il botta e risposta tra il gruppo di minoranza e il primo cittadino sul quadro. I consiglieri continuano a dire che è un falso e invitano il sindaco a fare un passo indietro
di Monia Orazi
Nuovo Progetto Matelica risponde alla replica del sindaco Alessandro Delpriori sul quadro di Rubens in esposizione in città (leggi l’articolo) e per il quale il gruppo di opposizione ha detto che non è attribuibile al pittore fiammingo. «Progetto Matelica non discute la professionalità di storico dell’arte del sindaco Alessandro Delpriori – scrive il gruppo – ci saranno sicuramente degli studiosi di Rubens che potranno farlo, ma è preoccupata dei rischi a cui sta sottoponendo la nostra città con le sue dichiarazioni che ad oggi sembrano essere tutto il contrario di tutto per sua stessa ammissione». I consiglieri di opposizione hanno sollevato dubbi sul quadro esposto nella chiesa di Sant’Agostino a Matelica, con alcune domande rivolte al Corpus Rubenianum, la fondazione che studia il grande pittore fiammingo (leggi l’articolo). «Il primo cittadino, tuttavia, sembra non aver compreso bene il nostro precedente comunicato – fa notare il gruppo consiliare – lungi da noi definirci storici dell’arte, ci siamo soltanto rivolti alla fondazione che studia il Rubens, il Corpus Rubenianum, l’unica che ha gli strumenti per fare chiarezza ed è in grado di esprimersi sull’originalità della tela, la stessa che anche il sindaco ha dichiarato di aver contattato». La risposta del primo cittadino di Matelica, non convince l’opposizione: «Nel lungo, logorroico intervento di risposta, il sindaco, non ha smentito quanto affermato dal Corpus Rubenianum. Siamo abituati ormai alle continue contraddizioni del primo cittadino». L’opposizione torna a puntare il dito su alcune scelte della maggioranza Per Matelica, alla guida dell’amministrazione comunale: «Invitiamo pertanto calorosamente il capogruppo Sara Sorci a preoccuparsi delle azioni che compie il sindaco e dei suoi continui colpi di testa, come gli annunci circa l’esistenza di fantomatiche multe da 9 milioni di euro da parte dell’Europa, i continui allarmismi sulla cittadinanza per le famose industrie Rir, dichiarate inesistenti proprio da Delpriori non appena diventato sindaco e con la denuncia circa la presenza della mafia nella nostra città, che ci è costata una bruttissima figura a livello nazionale e un procurato allarme ai cittadini». Nel mirino dell’opposizione anche la segnalazione della maggioranza al prefetto sui bilanci della fondazione Mattei, la rinegoziazione dei mutui. «I matelicesi sono stanchi di sentirsi intimoriti e minacciati, sono stanchi delle continue querele, denunce e ritorsioni a coloro che esprimono un pensiero personale di critica: comportamenti che denotano atteggiamenti politici irresponsabili che appartengono soltanto al gruppo politico Per Matelica», conclude l’opposizione.

Se l’opposizione dovesse trascinare il sindaco in tribunale, che memoria concreta presenterebbe ai giudici?Forse nessuna.