5 Stelle all’attacco sulla Giunta
“Troppi assessori,
Carancini-bis parte col piede sbagliato”

MACERATA - I grillini commentano la composizione della squadra di governo: "Noi avremmo riunito in un unico assessorato Urbanistica, Lavori pubblici, Mobilità, Ambiente. Il sindaco ne ha nominati 4 per debiti elettorali con conseguenti maggiori costi peri cittadini". Alla Pantana: "Vorremmo afferrare la sua opinione sulla nostra aspirazione alla presidenza della Commissione Affari Istituzionali". Orioli (Frazioni e centro) dopo la sconfitta elettorale: "Continueremo per la rinascita di Macerata"
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movimento 5 stellePrimo attacco del Movimento 5 Stelle a Romano Carancini dopo l’ufficializzazione della Giunta. In una nota i pentastellati criticano la scelta di nominare più assessori per ambiti, ritenuti interconessi, come Urbanistica, Lavori Pubblici, Mobilità e Ambiente. Una mossa, secondo i grillini, dettata da logiche di partito contrarie al metodo di risparmio sui costi dell’amministrazione che avrebbero preferito vedere applicato:

«Macerata ha la sua nuova Giunta. Come è nostra consuetudine nazionale e locale valuteremo dagli atti l’Amministrazione   appena insediata. Ci preme, invece, rimarcare le diversità tra quanto avrebbe fatto il Movimento 5 Stelle e quanto si predispone a realizzare il sistema dei partiti, in perenne continuità con sé stesso. Un punto su cui abbiamo incentrato la nostra proposta elettorale è stata la città ed il suo ambiente, intesi come infrastruttura fisica per la nostra vita quotidiana e per il nostro benessere. Questa infrastruttura non funziona più, ormai da troppo tempo, anzi è di ostacolo per il raggiungimento del benessere individuale. Burocrazia in aumento, digitalizzazione che tarda a diffondersi, montagne di carta per compiere qualsiasi attività, lavoro che si perde o non si trova, sistema sanitario in fase di smantellamento e di privatizzazione e così via. La Città, da luogo delle opportunità, si è trasformata in non luogo composto di micro-nicchie in cui limitarsi a tirare a campare».

Carla Messi entrerà in Consiglio comunale

Carla Messi consigliere comunale M5S

«La situazione è grave – continua la nota – e richiede una strategia di intervento forte e decisa. Il Movimento 5 Stelle avrebbe riunito in un unico assessorato tutte quelle competenze che riguardano la città costruita e la vita che vi si svolge. Urbanistica, Lavori pubblici, mobilità, ambiente, attività produttive sono tutti ambiti che necessitano di una spiccata connessione strategica, in cui ogni intervento che si va a proporre ha concatenazioni che trascendono dal proprio perimetro. Quando vogliamo realizzare un intervento di impatto come Valleverde e lo verifichiamo anche dal punto di vista della mobilità, della richiesta dei tipi di lavoro, della presenza in città di contenitori inutilizzati, ci accorgiamo che quella che sembra un’idea geniale è in effetti una proposta con scarse possibilità di successo, così come si è puntualmente verificato, con la perdita di oltre 70 ettari di terreno fertile.

La nuova Giunta comunale

La nuova Giunta comunale

Con la nuova Giunta, invece, non si palesa nessuna urgenza in particolare, e si mette in continuità con il modus operandi che ha sempre contraddistinto le varie amministrazioni maceratesi, almeno da Meschini in poi: pianificazione urbanistica a Paola Casoni (ieri erano Carancini e Pantanetti, l’altro ieri Compagnucci), ambiente e mobilità a Mario Iesari (ieri era Valentini), lavori pubblici a Narciso Ricotta (ieri era Pantanetti), centro storico a Stefania Monteverde (quando si smetterà di trattare il centro storico come un singolo edificio avulso dal contesto, riconoscendolo per quello che veramente è, cioè una parte di città, forse si inizierà realmente a compiere delle scelte per la sua rinascita). Poi, ci sarebbe anche l’Apm che gestisce il trasporto pubblico urbano e il cui assessore di riferimento sarà quello al Bilancio, Marco Caldarelli. In questa squadra di governo della Città chi coordina? Chi compie le scelte sinergiche? Ciò al momento non è dato sapere».

Roberto Cherubini dei 5 Stelle oggi in Comune in attesa dei riusltati

Roberto Cherubini consigliere M5S

Possiamo solo affermare su dati di fatto desunti dall’esperienza che quella politica, con quella medesima organizzazione dove nessuno sceglie, ma ognuno ragiona per il proprio ambito, da Meschini in poi (compreso, quindi, Carancini, checché ne dica), è stata solo capace di prevedere nuovo cemento privato, con Piano Casa, Minitematica, Valleverde, Nuova via Trento, e via dicendo. Quel pò di cemento che poteva servire per le opere pubbliche, dalla piscina all’ampliamento del palazzetto, è rimasto nelle betoniere. Il Movimento 5 Stelle ha l’obiettivo di governare per i cittadini ed avrebbe nominato un assessore unico. Romano Carancini, che doveva attingere, per debiti post-elettorali, da numerosi elenchi, ne ha nominati ben quattro, con i conseguenti maggiori costi per gli amministrati e, se l’obiettivo è ottimizzare la spesa pubblica, il Carancini-bis parte già con il piede sbagliato. Sarà interessante verificare la strategia che metterà in campo il neo assessore all’Urbanistica, quello cioè chiamato a coordinare, per sua missione disciplinare, tutti quegli ambiti sopra elencati. Speriamo riesca ad incidere realmente sulla struttura di questa città, su cui incombono metri e metri di cemento delle future lottizzazioni ma che non è mai riuscita ad intervenire degnamente sulle sue aree degradate. Sono urgenti le risposte e non sono ammessi tentennamenti».

Deborah Pantana, la cui candidatura a sindaco è sempre stata criticata dalla segretaria provinciale di Forza talia

Deborah Pantana, consigliere comunale di FI

I grillini si rivolgono poi a Deborah Pantana, dopo la lettera scritta al sindaco a 15 giorni dal voto (leggi l’articolo). «Scorrendo, poi, le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dalla dottoressa Pantana vorremmo afferrare qual è l’opinione dell’esponente di spicco di Forza Italia in merito alla nostra aspirazione alla presidenza della Prima Commissione Consiliare, Affari Istituzionali. Cogliamo l’occasione per ribadire che al Movimento 5 Stelle non interessa sedersi sulle poltrone in quanto tali, ed i vari propositi sull’attribuzione della vice presidenza del Consiglio Comunale sono quindi per noi irricevibili. Intendiamo raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi, vale a dire la vigilanza ed il controllo sull’attività amministrativa, tramite un’azione incisiva dalla presidenza della Prima Commissione Consiliare, Affari Istituzionali, per la quale reiteriamo la nostra candidatura quale prima forza d’opposizione. Infine, in considerazione del fatto che si tratta di un ruolo destinato per statuto all’opposizione, sarebbe estremamente utile ricevere l’opinione in proposito di tutte le forze che la compongono».

***

Mattia Orioli

Mattia Orioli, presidente associazioni Frazioni e Centro Ricostruiamo Macerata

In una nota il presidente e capolista di Frazioni e Centro, Mattia Orioli commenta il risultato elettorale dopo la sconfitta della coalizione di centro destra guidata da Deborah Pantana:

«Premesso che siamo nati da solo un anno, l’associazione, ritiene favorevole il suo apporto se pur minimo in termini percentuali, ma grande in termini di sforzo e di impegno, e certamente buono, se considerata questa la nostra prima apparizione nello scenario politico, che di certo ha fatto  emergere in questa tornata elettorale un quadro piuttosto magro per la stragrande maggioranza delle forze in campo». Una prima esperienza, che ci ha visto addirittura superare alcuni partiti di livelli nazionali e che di certo godono di una maggiore risonanza mediatica e di una più consolidata storia alle spalle.  Con queste premesse il nostro è un buon risultato, che ci stimola a proseguire, sempre con molta  umiltà, determinazione, e gratuità a servizio della città. Siamo anche consapevoli, però con tutta franchezza ed onestà intellettuale, che l’esito elettorale, di massima, non è stato favorevole, con cui constatiamo, la non riuscita di un disegno ben più ampio, a cui abbiamo aderito, di alternativa al governo della città. Per tanto noi analizzando il voto, accettiamo la sconfitta, iniziando fin da subito a pensare a quali possano essere le risoluzioni, più adatte a colmare, la necessità di cambiamento e quindi di alternanza governativa, di ricambio amministrativo, e dell’eccessiva frammentazione dell’offerta politica, ed il superamento della bassa l’affluenza alle urne, che ancora una volta ambo i due grandi schieramenti che si sono confrontati, rappresenta il vero problema politico attuale della città e della nostra società, cercando quindi di dare risposte politiche a questi problemi e quesiti che sono oggettivamente presenti. Per tale motivo, pur costatando il non superamento dell’attuale amministrazione, e pur non avendo in consiglio un esponente diretto della stessa, continueremo il nostro impegno attraverso l’associazione, la quale farà tesoro del risultato elettorale. Il nostro operato sarà comunque attento e vigile sull’attuale governo, sarà un agire propositivo quindi non solo un atteggiamento critico a  prescindere, infatti, riteniamo che criticare solamente non porti a nulla, il nostro linguaggio moderato e rispettoso se pur in alcuni cenni severo, sia al contempo pure costruttivo, che ci porta  al di là della competizione elettorale e delle differenze di veduta e pensiero politico, ad augurare  un buon governo a coloro che si sono riconfermati alla guida della città, mettendo subito in luce, che prima di ogni contrasto o contrapposizione, vi è un valore e fine maggiore, il bene della nostra città. Rinnoviamo l’invito alla cittadinanza, ad essere partecipe di questo processo di rinnovamento, ed  in modo particolare, a coloro che come noi hanno creduto nel progetto di governo alternativo, che non solo può essere annoverato nella nostra compagine di coalizione che ci ha visto competere nel  ballottaggio, ma anche a tutte quelle forze e schieramenti che si sono spesi nella prima tornata elettorale, che se pur vero insieme si Cambia, è altrettanto vero anche che insieme si Vince. Per tali ragioni, la nostra è un’apertura ed un appello a tutte quelle forze alternative, affinché si  possano dopo l’estate, ritrovare insieme per iniziare un cammino in primis di riflessione e di  dibattito, pacato, sano e reale, sul futuro di chi intende realizzare e costruire un grande progetto per  Macerata. Se non siamo riusciti in questa tornata elettorale per varie ragioni, questo non ci esime  da doverlo fare, nel futuro, per il bene della nostra città».

 



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