Petriolo si ferma per salutare Leo
“Hai lottato come un leone,
ora aiutaci a ritrovare il sorriso”
L'ADDIO - Una folla al funerale di Leonardo Natali, il 17enne scomparso in seguito a una terribile malattia. Commovente lettera degli amici
di Sara Santacchi
(foto di Andrea Petinari)
Petriolo si è svegliato presto questa mattina per portare l’ultimo saluto a Leonardo Natali, il 17enne scomparso ieri dopo una lunga malattia (leggi l’articolo). La chiesa di San Martino è stata gremita dalle centinaia di persone che già un’ora prima si sono ritrovate a cantare per il loro Leo. “Un ragazzo forte, sempre sorridente che ha lottato come un leone e cercato di dare conforto agli altri non piangendosi mai addosso” così lo ha ricordato David Scocco uno dei suoi migliori amici, di cui Leonardo è stato il padrino alla cresima poco più di un anno fa. “Grazie per aver fatto parte della mia vita – ha letto il giovane con il sorriso – Per avermi donato gioa e la volontà di non smettere mai di ridere. Forse è vero che qualcuno lassù raccoglie i fiori più belli. Ti avevo promesso che ti avrei portato a fare un giro in macchina, ma non c’è stato tempo. Era presto ieri mattina quando te ne sei andato – ha continuato a leggere – ma tutti noi attorno a te eravamo confortati dal fatto che finalmente stessi bene”.
Insegnanti, compagni di scuola, tutta la quarta A geometri dell’istituto Bramante, parenti amici e un intero paese si sono stretti attorno alla famiglia del ragazzo. A celebrare la messa, padre Mauro Valentini di Mogliano, che a gennaio ha celebrato il funerale di Pietro Natali, il nonno del 17enne, morto in seguito a un incidente. “Ieri sera pensando a cosa avrei detto oggi, non sapevo quali parole avrei potuto usare – ha ammesso il frate – Poi la provvidenza mi è venuta in aiuto, facendomi ritrovare sopra la scrivania il foglietto dell’omelia scritta a gennaio per Pietro. In quel caso chiedevo tanti perché. Oggi no. Non voglio chiedermi perché muore un giovane, lascio la risposta alla scienza o a qualche teologo più bravo di me. Oggi voglio suggerire un come si affronta il mistero della morte. Oggi ci ritroviamo qui per dare linfa vitale al nostro animo abbattuto. Il fine dell’uomo non è un castigo, ma una terra piena di pace e immortalità. Amo pensare che Leonardo ha lottato come un leone fino alla fine e ora è giunto a destinazione insieme a Pietro” ha concluso padre Valentini. Con lui anche il parroco di Petriolo don Sante Stizza.

Tanti i giovani presenti alla cerimonia
Tanti i messaggi rivolti al giovane. David Scocco, dopo la sua lettera, ha letto quella dei “Tuoi cari e bravi ragazzi” il gruppo di amici di Leonardo. “Sei stato un amico, un fratello e ti sei preso cura di noi, vorremmo che questo giorno non fosse pieno di tristezza. Ci manchi già troppo, cercheremo di trasformare questa tristezza in forza. Non ti sei mai fatto vedere piangere, ma ci hai sempre dedicato un sorriso e ora, anche da lassù, proteggici e aiuta a sorridere i tuoi cari e bravi ragazzi”.
Commossa ha speso qualche parola anche Maria Colcerasi, la professoressa d’inglese che oltre a ringraziare la famiglia ha ricordato Leonardo sui banchi di scuola: ” Pur nelle lacrime – ha detto – ci sentiamo fortunate ad aver goduto della presenza di Leo nella nostra scuola. Un ragazzo sempre sereno e forte, bravo nell’essersi inserito in un percorso scolastico che amava. Ha speso le sue energie intellettuali in questa scuola creando rapporti solidali e costruttivi. Il suo deve essere un messaggio d’incoraggiamento per vivere con forza ed entusiasmo ogni giorno. Siamo certi che continuerai a dare conforto alla tua famiglia”. Tra le tante passioni del 17enne, oltre al calcio, anche quella per l’arte, trasmessa dalla sua mamma. Con i colori in mano l’ha ricordato Maria Taffetani, sua maestra alla scuola materna. La folla commossa si è poi spostata all’esterno salutando con un lungo applauso e accompagnando la bara col sottofondo della banda del paese. Leonardo sarà seppellito nel cimitero di Mogliano, accanto al nonno Pietro Pizii a cui era affezionatissimo.










R.I.P 🙁
Piccolo ovunque tu sia dà tanta serenità ai tuoi genitori RIP<3