Dalla Silicon Valley a Civitanova,
storia di un ventenne e della sua app
NOVITA' - Carlo Bufalini ha scoperto un'applicazione simile a whatsapp e messenger che permette di scambiarsi messaggi anche tra numeri che non si conoscono. Ad aiutarlo per introdurla nel mercato italiano c'è Aurora Morandi
di Laura Boccanera
Cervelli in fuga, qualcuno ritorna. Carlo Bufalini è giovanissimo, civitanovese doc, 20 anni. Un’esperienza all’estero gli ha cambiato la vita e ora lo proietta nel mondo delle start up con un progetto ambizioso nel settore delle applicazioni per smartphone. Si diploma negli Stati Uniti grazie ad un programma di scambio che lo porta a contatto col sogno americano e da New York si trasferisce a San Francisco dove respira l’aria della Silicon Valley e si iscrive all’Università. E’ qui che viene in contatto con un team di 15 ragazzi che danno vita a Spray Network. Si tratta di un’applicazione utile per comunicazione e marketing. Una specie di whatsapp e messenger in grado però di inviare messaggi e raggiungere un bacino di utenti di cui non si conosce il numero telefonico ma che si trovano a 300 metri di distanza. Le sue applicazioni possono essere utilizzate in ambito didattico o durante festival ed eventi. Bufalini insieme alla giovane collega Aurora Morandi stanno introducendo l’app gratuita in Italia. Attualmente sono 7.100 gli user diffusi negli Stati Uniti e in Europa in Polonia e in Italia dove Bufalini è ambassador per la crescita della app.

Bravissimo Carlo