Fiaccole degli studenti
contro “la buona scuola”
Le richieste: una riforma della scuola inclusiva, che passi attraverso un rinnovamento della didattica, attraverso seri finanziamenti per il diritto allo studio e per l'edilizia scolastica.

Macerata
La Rete degli Studenti Medi Marche ha aderito e partecipato attivamente alle fiaccolate organizzate venerdì sera dal sindacato degli insegnanti in tutto il territorio marchigiano: a Pesaro, Ancona, Macerata (leggi l’articolo) e San Benedetto. «Gli studenti si mobilitano contro “La Buona Scuola”, – si legge nella nota della Rete – in vista della discussione del disegno di legge in senato. Crediamo in una scuola democratica, che si opponga al modello aziendalistico proposto dal Governo; crediamo che una riforma della scuola debba tener conto delle esigenze di coloro che la scuola la vivono quotidianamente. Gli studenti chiedono a gran voce, insieme ai docenti, al personale Ata e alla cittadinanza tutta, una riforma della scuola inclusiva, che passi attraverso un rinnovamento della didattica, attraverso seri finanziamenti per il diritto allo studio e per l’edilizia scolastica. Non possiamo accettare che i poteri decisionali vengano accentrati nelle mani di una sola persona, il dirigente scolastico, non possiamo accettare che le scuole diventino recettori degli interessi delle aziende private».
«Non vogliamo un modello di scuola che vada ad accentuare le disuguaglianze tra i diversi istituti e metta a rischio la democrazia, valore fondante su cui si basa l’istituzione scolastica – ha detto Elena Lippi, coordinatore della Rete degli Studenti Medi Marche – Gli studenti hanno riempito le piazze, illuminando le città della nostra regione e dimostrando al governo che il mondo della scuola non si arrende, anzi, si unisce per un sistema scolastico che sia realmente di qualità».


