Per “Il giovane favoloso” 14 nomination
ai David di Donatello
Il film "marchigiano" di Martone ottiene uno straordinario risultato all'oscar italiano. La cerimonia di premiazione venerdì 12 giugno al teatro Olimpico di Roma. Successo anche in Francia in attesa dello sbarco negli Usa

Una scena de “Il giovane favoloso”
Continua la straordinaria scia di riconoscimenti e successi per Il giovane favoloso di Mario Martone uscito nelle sale il 16 ottobre scorso. Il film, dedicato a Giacomo Leopardi e girato in buona parte nelle Marche con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Marche Cinema Multimedia-Marche Film Commission, ha ottenuto ben 14 nomination per il David di Donatello. Le candidature della 59esima edizione del premio, considerato l’Oscar del cinema italiano, sono state svelate ieri. Il giovane favoloso se la gioca con Anime Nere di Francesco Munzi (16 nomination) mentre Mia madre di Nanni Moretti si classifica al terzo posto (10 nomination). La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 12 giugno al Teatro Olimpico di Roma e sarà condotta da Tullio Solenghi. La Rai trasmetterà l’evento in diretta su Rai Movie e in differita, in seconda serata, su Rai 1.
La notizia arriva a pochi giorni dallo sbarco del film nelle sale cinematografiche francesi confermando i recentissimi successi di pubblico e critica. La fase di internazionalizzazione del film dedicato al grande poeta di Recanati è stata infatti accompagnata da un buon consenso di pubblico e accolta dal parere favorevole unanime dei media francesi che ne sottolineano l’originalità, la magnifica interpretazione di Elio Germano e la grande intensità delle immagini. «Il film continua a stupire e ad emozionare – commenta il sindaco Francesco Fiordomo -. I giudizi entusiastici che arrivano dalla Francia consacrano il capolavoro di Mario Martone a livello internazionale. Per la nostra città è una vetrina importante».

Il sindaco Francesco Fiordomo e il regista Mario Martone
Secondo Le Monde, Il giovane favoloso è: “Magnifico ritratto di un geniale poeta e filosofo”, “Raramente i registi riescono altrettanto nel trasmettere agli spettatori lo spirito originale di un’opera letteraria”. Libération scrive: “Dolce e realista biografia del Rimbaud italiano”, “L’incredibile interpretazione di Elio Germano ne rappresenta la reincarnazione”. Les Inrockuptibles dice: “Artista maledetto come Rimbaud, morto alla stessa età”, “Martone evita il rischio di scadere nell’accademismo”, “Felliniano”. Per Télérama è un “bel film classico”. Per Positif (da Allocine): “Tra regista e direttore della fotografia esiste un’osmosi continua, grazie a cui l’immagine è costantemente portatrice di senso”.
Giudizi importanti quelli della stampa francese che amplificano ancor di pù il successo del film, contribuendo ad aumentare la popolarità di Giacomo Leopardi e di Recanati dove sono state girate gran parte delle scene. Il trionfo nelle sale cinematografiche d’oltralpe segue quelli al botteghino italiano dove la pellicola è stata senza ombra di dubbio la sorpresa cinematografica del 2014 raccogliendo più di 1 milione di spettatori e 7 milioni di incassi.
Ai riconoscimenti ottenuti alla mostra del cinema di Venezia, la partecipazione al Toronto Film Festival e il recentissimo successo ottenuto al Festival del cinema del Mediterraneo in Marocco si aggiungono ora i David di Donatello. Il tutto in attesa dell’imminente uscita nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti dove l’opera del grande poeta di Recanati è stata recentemente valorizzata dalla traduzione in lingua inglese dello Zibaldone.
“Il giovane favoloso” concorre ai David come:
Miglior film
Per il miglior film Il giovane favoloso è in gara con: Anime Nere del regista Francesco Munzi,; Hungry Hearts di Saverio Costanzo; Mia madre di Nanni Moretti; Torneranno i prati di Ermanno Olmi.

Mario Martone ed Elio Germano a Venezia
Miglior regista
I cinque autori delle pellicole (Martone, Munzi, Costanzo, Moretti ed Olmi) sono in gara anche per il premio di migliore regista.
Migliore sceneggiatura
Per la migliore sceneggiatura sono in lizza Anime nere (Francesco Munzi, Fabrizio Ruggirello, Maurizio Braucci), Hungry Hearts (Saverio Costanzo), Il giovane favoloso (Mario Martone, Ippolita di Majo), Noi e la Giulia (Edoardo Leo, Marco Bonini), Mia madre (Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella).
Miglior produttore
Per il premio al miglior produttore si sfidano Il giovane favoloso (Palomar, Rai Cinema); Anime nere (Cinemaundici e Babe Films, con Rai Cinema), ), Il ragazzo invisibile (Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film, con Rai Cinema), Le meraviglie (Carlo Cresto-Dina) e Mia madre (Nanni Moretti per Sacher Film, Domenico Procacci per Fandango, con Rai Cinema)
Miglior attore protagonista
Elio Germano che interpreta Il Giovane favoloso Giacomo Leopardi è candidato come miglior attore protagonista con Fabrizio Ferracane (Anime Nere), Alessandro Gassman (Il nome del figlio), Riccardo Scamarcio (Nessuno si salva da solo), Marco Giallini (Se Dio vuole).
Migliore autore della fotografia
Il giovane favoloso (Renato Bertas), Anime nere (Vladan Radovi), Hungry Hearts (Fabio Cianchetti, Il ragazzo invisibile (Italo Petriccione), Torneranno i prati (Fabio Olmi)
Miglior musicista
Il giovane favoloso (Sascha Ring), Anime nere (Giuliano Taviani), Hungry Hearts (Nicola Piovani), Il ragazzo invisibile (Ezio Bosso e Federico De Robertis), Torneranno i prati (Paolo Fresu).
Migliore scenografo
Il giovane favoloso (Giancarlo Muselli), Anime nere (Luca Servino), Maraviglioso Boccaccio (Emita Frigato), Noi e la Giulia (Paki Meduri), Torneranno i prati (Giuseppe Pirrotta).
Migliore costumista
Il giovane favoloso (Ursula Patzak), Anime nere (Marina Roberti), Latin Lover (Alessandro Lai), Maraviglioso Boccaccio (Lina Nerli Taviani), Torneranno i prati (Andrea Cavalletto)
Miglior truccatore
Il giovane favoloso (Maurizio Silvi), Anime nere (Sonia Maione), Il ragazzo invisibile (Maurizio Fazzini), Latin Lover (Ermanno Spera), Mia madre (Enrico Iacoponi).
Miglior acconciatore
Il giovane favoloso (Aldo Signoretti, Alberta Giuliani), Anime nere (Rodolfo Sifari), Ho ucciso Napoleone (Daniela Tartari), Latin Lover (Alberta Giuliani), Maraviglioso Boccaccio (Carlo Barucci).
Miglior montatore
Il giovane favoloso (Jacopo Quadri), Anime nere (Cristiano Travaglioli), Hungry Hearts (Francesca Calvelli), Italy in a Day (Massimo Fiocchi, Chiara Griziotti), Mia madre (Clelio Benevento).
Migliori effetti digitali
Il giovane favoloso (Chromatica), Il ragazzo invisibile (Visualogie), La buca (Reset VFX), Noi e la Giulia (Reset VFX, Visualogie), Torneranno i prati (Rumblefish). Chromatica sarebbe entrata in cinquina anche per il film #La trattativa – stato mafia, ma da Regolamento viene candidata solo per il film più votato.
David giovani
Oltre 6000 giovani delle scuole superiori di tutta Italia votano per il David Giovani, nato per iniziativa di Agis Scuola nel 2004. I nominati sono Il giovane favoloso di Mario Martone, Anime nere di Francesco Munzi, I nostri ragazzi di Ivano De Matteo, Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores e Noi e Giulia di Edoardo Leo.
Miglior fonico
Anime nere (Stefano Campus), Il nome del figlio (Remo Ugolinelli), Il ragazzo invisibile (Gilberto Martinelli), Mia madre (Alessandro Zanon), Torneranno i prati (Francesco Liotard). Alessandro Zanon sarebbe entrato in cinquina anche per il film Il giovane favoloso, ma da regolamento viene candidato solo per il film più votato.