Biumor e Popsophia raccontano la Tolentino di Murat
BICENTENARIO - Venerdì 8 maggio la presentazione dei lavori svolti da studenti e docenti degli istituti Filelfo e Frau. Conclusione del direttore della Biennale Evio Hermas Ercoli
Un viaggio tra le immagini e i documenti dell’epoca presentati al pubblico grazie alla sinergia tra le diverse realtà culturali e formative protagoniste del pomeriggio di venerdì 8 maggio alle 17 nella Sala Mari di Palazzo Sangallo. A inaugurare l’incontro saranno gli studenti e i docenti dell’istituto “Francesco Filelfo” con “Il primo Ottocento a Tolentino”. Una ricerca che ha coinvolto tutte le classi seconde e che ha permesso di svelare sei aspetti della società tolentinate dei primi anni dell’Ottocento. Dall’economia alla cultura, dal costume all’informazione, un lavoro inedito reso possibile dai docenti Federica Fenati, Daisy Marziali, Paolo Paoloni e Debora Roccetti e dalla collaborazione della dottoressa Laura Mocchegiani. A seguire gli studenti e i docenti dell’istituto “Renzo Frau” che con “La moda dell’Epoca” presenteranno un lavoro di ricerca e ricostruzione che culminerà nella realizzazione di una mostra nel mese di settembre dedicata agli abiti dell’epoca. Si entrerà poi nel vivo della battaglia grazie all’intervento di Marco Attili dell’associazione Tolentino 815. Le fasi del conflitto e le armi utilizzate verranno presentate attraverso illustrazioni inedite rinvenute nella documentazione dei due eserciti. Chi fu Murat, perché fu sconfitto e perché proprio a Tolentino saranno infine le domande fondamentali dell’intervento del direttore artistico della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’arte Evio Hermas Ercoli. Documenti e testimonianze dell’epoca permetteranno di ricostruire il soggiorno di Murat nel maceratese e di affrontare il complesso rapporto tra storia locale e destino nazionale. Coordina i lavori la dottoressa Mirella Valentini, presidente dell’Unitre.