Carpi in A, la dedica di Castori:
“Ai miei nipotini Luca e Cloe”

L'INTERVISTA - L'allenatore nato a San Severino ripercorre la trionfale cavalcata che ha portato gli emiliani alla promozione

- caricamento letture
Mister Fabrizio Castori

Mister Fabrizio Castori

di Marco Cencioni

«Non mi aspettavo un trionfo del genere, l’obiettivo iniziale era raggiungere la salvezza: ora siamo in serie A». E’ un Fabrizio Castori raggiante quello che racconta la gioia per la promozione del suo Carpi nella massima serie del calcio italiano (leggi l’articolo). L’allenatore nato a San Severino  – protagonista in passato sulle panchine di tante squadre marchigiane (Ascoli, Grottese, Cerreto, Monturanese) e maceratesi (la prima esperienza da mister fu alla S.S. Belfortese nel 1980) –  racconta l’annata vissuta, la soddisfazione per il risultato favoloso ottenuto e, infine, parla del futuro e anche del “suo” Tolentino, impegnato nella finale dei playoff del campionato di Eccellenza.

Castori, dopo aver allenato in tutte le categorie è arrivata questa immensa soddisfazione. Ci racconti le sue emozioni e ci dica se ha una dedica speciale.
«E’ una sensazione che si non può descrivere, una gratificazione immensa ed ottenuta grazie alla voglia di lavorare restando sempre se stessi. Ringrazio chi ha creduto in me. La dedica va alla squadra e alla mia famiglia, in particolare ai miei nipotini Luca e Cloe».

Il presidente del Tolentino Fabio Mazzocchetti e Fabrizio Castori subito dopo la matematica promozione in serie A del Carpi

Il presidente del Tolentino Fabio Mazzocchetti e Fabrizio Castori subito dopo la matematica promozione in serie A del Carpi

Qual è l’aspetto, il valore che l’ha guidata fino alla serie A?
«E’ una scalata lunga e tortuosa che si alimenta solo con la passione: è l’unica cosa che ti può spingere a superare gli ostacoli».

Quando ha cominciato a capire che il Carpi poteva puntare all’olimpo del calcio italiano?
«Strada facendo ho visto che potevamo osare qualcosa di più. Al termine del girone d’andata i miglioramenti tecnici erano evidenti. Il nostro è stato un campionato fantastico, alla fine è arrivato il giusto premio per il lavoro svolto».
Avete dominato la serie B. Quale il segreto di questo successo dal punto di vista tecnico – tattico?
«La spregiudicatezza è stata decisiva. Abbiamo imparato ad attaccare la porta velocemente e ciò ha esaltato le doti dei nostri attaccanti. Ovviamente, l’organizzazione tattica, la compattezza, l’equilibrio, l’intensità e il ritmo sono state fondamentali. Mentalmente siamo stati molto forti e i risultati hanno dato convinzione al gruppo, composto da ragazzi straordinari sotto tutti i punti di vista, facendolo crescere di partita in partita».

Resterà al Carpi nella prossima stagione e, se sì, pensa che occorrerà cambiare qualcosa per affrontare la serie A?
«Dobbiamo incontrarci con la società e parlare, anche se è chiaro che voglio restare. I meccanismi di gioco, a mio parere, vanno lasciati intatti: si può cambiare qualche pedina ma l’identità deve restare la stessa».

Era in tribuna a Tolentino in occasione del match contro la Folgore Falerone Montegranaro. Finita la partita, come tutti i tifosi crèmisi, era molto deluso.
«E’ vero, ero molto dispiaciuto. Credevo che il Tolentino potesse vincere la gara e quindi il campionato, ma purtroppo non è andata come speravo».

Cosa si sente di augurare alla formazione crèmisi impegnata domani nella finale dei playoff?
«Spero che riusciranno ad ottenere la promozione in serie D, la società lo merita per il lavoro che ha portato avanti. Ci sono più partite da affrontare, ognuna sarà decisiva a cominciare dalla prossima. E’ sicuramente più difficile centrare l’obiettivo, ma finché ci sono le opportunità bisogna coglierle dando sempre il massimo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X