A “Formula Me” studenti come ubriachi
senza bere un goccio d’alcol
MACERATA - Hanno preso parte all'iniziativa 400 giovani che hanno indossato speciali occhiali che simulano lo stato di ebbrezza. Il progetto promosso dal Ddp dell'Area Vasta 3 con il Rotary Matteo Ricci sui rischi alla guida e il rispetto delle regole della strada
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di Massimo Scoponi
Guidi in modo sicuro? La domanda è stata posta ai 400 studenti circa delle scuole secondarie di Macerata che di qui a poco diventeranno neo patentati. Molto si è discusso nell’arco della giornata svoltasi all’interno e all’esterno del teatro Lauro Rossi sulla sicurezza stradale legate all’uso di alcool e droghe. La giornata si è svolta in maniera divertente e piacevole grazie al team Stammibene del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3 che ha distribuito gadget e opuscoli informativi agli studenti tra cui un etilometro e il salvasalute tascabile. Curiosità e divertimento con la simulazione, all’esterno del teatro, di una guida in stato di ebrezza inforcando degli occhiali speciali attraverso i quali bisognava compiere un percorso stradale con dei piccoli ostacoli.
“Formula Me” è il nome del progetto del Ddp diretto da Gianni Giuli: «Un’importante occasione dedicata ai giovani per comprendere a quali rischi sulla salute si può andar incontro attraverso l’uso e l’abuso di alcol e droghe». Interessante anche l’intervento del comandante dei Nas dei carabinieri Centro Italia Giovanni Capasso: « Sono contento di partecipare a quest’iniziativa, ho illustrato le conseguenze che corrono i giovani mettendosi alla guida in stato di ebrezza o sotto l’uso di sostanze psicoattive». Sono stati proiettati anche dei video atti a sfatare i falsi miti che permettono di abbassare il tasso alcolemico prima di porsi alla guida quali l’uso del collutorio o mentine che tutt’altro che far diminuire l’alcol presente nel sangue, lo aumentano con l’assunzione di zuccheri. Come ha spiegato il team Stammibene le uniche e vincenti soluzioni di fronte al superamento del tasso alcolemico 0,0 per i neo patentati e 0,5 per gli altri è aspettare diverse ore prima di mettersi alla guida o avere un amico o qualcuno alla guida ovviamente che non abbia bevuto alcolici.
Una esposizione di auto d’epoca ha segnato la partecipazione della Scuderia Marche presieduta da Adalberto Beribé: «Noi ci occupiamo di auto d’epoca e invitaimao i giovani a godersi la bellezza delle macchine sempre con prudenza alla guida». Presenti all’iniziativa anche i due giovanissimi piloti del motociclismo CIV (campionato italiano di velocità) Paolo Giacomini e Lorenzo Cintio. L’attore Simone Riccioni ha inviato un saluto dallo schermo: «Cerchiamo di credere in noi stessi non abbiamo bisogno di alcol o droghe». Ha contribuito all’iniziativa anche il Rotary Club Matteo Ricci di Macerata. «Tra le vie d’azione del Rotary c’è anche la prevenzione – ha detto il presidente Marco Sigona – nei confronti delle problematiche socio-sanitarie, questa iniziativa rivolta ai giovani sui rischi alla guida è un’opportunità che abbiano colto con piacere». Una giornata partecipata dai ragazzi che hanno potuto confrontarsi tra di loro e con loro stessi attraverso le diverse attività tese a suscitare interrogativi e mettersi alla prova.






Bella iniziativa, da continuare nelle varie scuole…
Concordo con Cerasi