Finanzieri a lezione di soccorso
per salvare la vita altrui
MACERATA - Quarantacinque uomini della provincia hanno frequentato e conseguito un diploma di partecipazione al corso di "Nozioni di Primo Soccorso e Manovre SalvaVita" tenuto da personale specializzato. Sono abilitati a liberare le vie respiratorie e alla rianimazione cardiaca

Questa mattina la consegna degli attestati di primo soccorso a 45 finanzieri (foto Lucrezia Benfatto)

Il corso di primo soccorso
La guardia di finanza a lezione di primo soccorso. Da oggi anche le fiamme gialle potranno salvare la vita di qualcuno dopo il corso fatto con la Croce Rossa. Così 45 uomini si sono formati al comando provinciale di Macerata. Questa mattina la consegna dei diplomi di frequenza con la cerimonia conclusiva del corso di “Nozioni di Primo Soccorso e Manovre SalvaVita”, tenuto da personale specializzato della Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Macerata, coordinato dal volontario Michael Ridolfi. Il corso, cui hanno preso parte i finanzieri appartenenti ai reparti della provincia di Macerata, si è articolato in tre intense giornate: le prime due sulle nozioni teoriche di primo soccorso, la terza ed ultima è consistita, invece, nell’esecuzione pratica delle manovre di disostruzione e di rianimazione di adulto e bambino.
Da oggi, una nutrita platea di finanzieri affiancheranno alle specifiche competenze professionali la conoscenza delle tecniche di primo soccorso “salvavita” da porre in azione in presenza di ostruzione delle vie aeree ed arresto cardiaco, attività particolarmente importante per personale che opera sul territorio con pattuglie che coprono le 24 ore per 365 giorni all’anno. In Italia, secondo recenti statistiche, ogni anno muoiono per cause legate all’ostruzione delle vie aeree circa cinquanta bambini, in pratica uno ogni settimana. Mentre sono circa 60mila le persone che ogni anno muoiono di arresto cardiaco. Il 70% dei casi di arresto cardiaco avviene davanti ad altre persone che potrebbero iniziare le manovre di soccorso, ma soltanto nel 15% dei casi la rianimazione cardiopolmonare (RCP) viene iniziata da qualcuno dei presenti. Se questa percentuale aumentasse fino a raggiungere il 50-60% dei casi, si pensa che almeno 5 su 10 persone potrebbero salvarsi con l’attuazione di manovre salvavita. Prevenzione e formazione, quindi, alla base degli insegnamenti degli istruttori della Croce Rossa Italiana intervenuti, che hanno mostrato e fatte eseguire a tutti i partecipanti le principali manovre da effettuare in tali situazioni.

La presidente della Croce Rossa provinciale Rosaria Del Balzo Ruiti consegna l’attestato al colonnello Paolo Papetti
L’attività addestrativa segue a quella sull’utilizzo del defibrillatore in uso alla Guardia di Finanza di Macerata. Alla cerimonia conclusiva hanno preso parte il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata – Colonnello Paolo Papetti e la presidente del comitato locale della Croce Rossa di Macerata – Rosaria Del Balzo Ruiti, unitamente agli istruttori ed ai militari partecipanti al corso. L’attività si inquadra nel più ampio rapporto di collaborazione tra il comando regionale Marche della Guardia di Finanza ed il comitato regionale Marche della Croce Rossa Italiana sancito dalla sottoscrizione di uno specifico protocollo d’intesa. «Se anche solo una di queste persone che hanno fatto il corso salveranno una vita – ha commentato il colonnello Papetti – già può fare la differenza. Molti di noi infatti sono operativi su strada quindi possono prestare le prime cure».
(foto Lucrezia Benfatto)