Simone Riccioni, in cantiere
un film sulle Marche
con Martina Stella

CINGOLI - L'attore di Corridonia in occasione della presentazione del suo libro "Eccomi: un'avventura appena iniziata" ha annunciato il progetto di un lungometraggio realizzato in regione con una possibile presenza de la protagonista de "L'ultimo bacio". Il periodo scelto per girare sarà tra agosto e settembre

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simone riccioni cingoli 3 foto leonardo giorgio

Simone Riccioni con le sue fan

 

Martina Stella

Martina Stella

 

di Leonardo Giorgi

L’attore Simone Riccioni è pronto a girare un film sulle Marche insieme all’attrice Martina Stella. Lo ha rivelato durante l’incontro di sabato a Cingoli dove nell’ex seminario ha presentato il suo libro “Eccomi: un’avventura appena iniziata”. Salito alla ribalta con importanti spot pubblicitari, fiction, web series e film (tra cui “Universitari” diretto da Federico Moccia) decide lo scorso anno di pubblicare un libro indipendente sulla sua vita e quella della sua famiglia. Grazie all’invito di Maurizia Pinciaroli, alla collaborazione di Anna Maria Tittarelli e al patrocinio del comune di Cingoli, l’attore ha potuto portare il racconto della sua “avventura” anche nel Balcone delle Marche, dopo aver presentato il suo lavoro in altri comuni della regione. «Non considerate questo libro una comune autobiografia – ha puntualizzato l’attore strappando la copertina da una copia del suo libro e mostrandolo al pubblico – Ogni libro inizia con una pagina bianca. Questo è un progetto, un messaggio che voglio mandare ai giovani per comunicare l’importanza di avere un sogno alla loro età e quanto sia fondamentale la ricerca continua della felicità».

simone riccioni a cingoli 2 cronache maceratesi

Simone Riccioni

Nato in Africa nel 1988 da genitori missionari, i quali hanno infuso nel ragazzo una forte fede cattolica, Riccioni ha raccontato di come la sua vita l’abbia portato a percorrere tantissime strade prima di arrivare a fare l’attore: «Fino ai sette anni ho abitato in posti in cui ho visto bambini morire per lo scoppio di una granata, persone costrette ad amputazioni dopo morsi di serpenti, strade in mezzo la savana in cui si potevano incontrare elefanti attraversare la strada. Dopo che i miei genitori sono tornati in Italia sono cresciuto tra Corridonia e Macerata, dove ho studiato ai Salesiani. Sono stato da sempre innamorato del basket, ho giocato in Serie A e quando ho cominciato ad insegnare educazione fisica nelle scuole, anche la mia carriera da attore, che prima di allora era solo una passione senza troppe responsabilità, ha cominciato a prendere il volo e diventare qualcosa di concreto». Riccioni ha spiegato poi come si è ritrovato negli ultimi anni a pensare a determinate questioni e alla “ricerca dell’essenziale” che lo ha poi spinto a riflettere sulla sua carriera e a scrivere questo libro per i giovani: «Quello che ho visto in Africa mi ha spinto alla ricerca della mia idea di essenziale. Ho sentito di una ragazza a Roma che qualche tempo fa si è suicidata in un bagno pubblico dopo aver scritto sulla parete “Mi avete dato tutto tranne l’essenziale”. Ho capito che devo fare solo ciò che mi rende felice».

Simone riccioni a cingoli foto di Leonardo GiorgiDurante la presentazione, si è svolta la proiezione di un corto realizzato dal regista marchigiano Alessandro Valori, che racconta in breve la storia di Simone e che ha la funzione di accompagnare la lettura del libro. Il corto ha visto la partecipazione anche di attori della compagnia Teatro Emporio di Cingoli. Prima di concludere e concedersi agli abbracci e le foto delle ammiratrici tra il pubblico, Simone annuncia il suo prossimo progetto: «Un film ideato da me che sarà girato nelle Marche tra agosto e settembre, interessando tutta la regione – ha aggiunto – vedrà la partecipazione di nomi importanti come Martina Stella (ancora non confermata una sua presenza, ndr) e così potrò finalmente realizzare uno dei miei sogni: fare un film in cui il tema della famiglia si intreccia al nostro meraviglioso territorio e inoltre cercare di dare dignità ad una regione che è stata sempre vista come “di passaggio” tra nord e sud e che invece nasconde delle vere e proprie meraviglie. Sarà proiettato inizialmente nelle Marche per poi passare in tutta Italia, grazie ad una distribuzione in più di duecento sale. Parte dei ricavi ottenuti dal mio libro andranno a finanziare questo progetto, mentre la parte restante sarà devoluta ad un bambino africano da me adottato a distanza».

Filippo saltamartini e riccioni foto di Leonardo Giorgi

Il sindaco Saltamartini con Simone Riccioni

Nell’ultima parte dell’incontro, il sindaco Filippo Saltamartini è intervenuto sottolineando l’importanza e la profondità delle parole dell’attore: «Penso al fatto che nel mondo occidentale, pur avendo praticamente tutto, la felicità sembra impossibile da raggiungere. Sentire dalle parole di Simone la gioia dei suoi compagni di scuola in Africa e il loro entusiasmo nei confronti nella vita fa riflettere su quanto sia effimera la soddisfazione procurata dal lato materiale della vita» Saltamartini infine ha lasciato un consiglio ai giovani cingolani: «Misuratevi con la scrittura. Come può confermare Simone, la scrittura è introspezione, è misurarsi con se stessi e quindi riuscire a trovare meglio la nostra identità. E non è necessario pubblicare un libro, basta scrivere qualcosa ogni giorno».

simone riccioni cingoli foto di Leonardi Giorgio

L’attore firma autografi alle fan

 


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